“UN VELO IN MUSICA” PERFORMANCE ARTISTICO-MUSICALE DI RICERCATORI E PERSONALE DELL’ISTITUTO BESTA A FAVORE DI UNA RACCOLTA FONDI PER LA RADIOTERAPIA E LA RADIOLOGIA

“UN VELO IN MUSICA” PERFORMANCE ARTISTICO-MUSICALE DI RICERCATORI E PERSONALE DELL’ISTITUTO BESTA A FAVORE DI UNA RACCOLTA FONDI PER LA RADIOTERAPIA E LA RADIOLOGIA

27 gennaio 2020

Comunicato stampa

“UN VELO IN MUSICA” PERFORMANCE ARTISTICO-MUSICALE DI RICERCATORI E PERSONALE DELL’ISTITUTO BESTA A FAVORE DI UNA RACCOLTA FONDI PER LA RADIOTERAPIA E LA RADIOLOGIA

ORE 20.30 - 28 FEBBRAIO (sold out) e 22 MARZO 2020 - TEATRO SILVESTRIANUM - VIA ANDREA MAFFEI 19 – MILANO

 

La musica e il teatro aiutano la ricerca. “La connessione musica e cervello è importante”, dice Fabio Moda, ricercatore dell’Istituto Besta e coordinatore del gruppo musicale e del coro formato da dipendenti e collaboratori dell’Istituto Besta, ”Quest’anno realizziamo un musical aperto al pubblico e liberamente tratto dal film ‘Sister Act’ . “La prima serata è già sold out e questo ci rincuora” dice Veronica Redaelli, neurologa dell’Istituto Besta, regista, coregografa e direttore artistico. Il cast (coro e attori) è composto da 25 persone tra neurologi, biologi, infermieri, personale tecnico-amministrativo, psicologi dipendenti del nostro Ente e tre collaboratori esterni. Saltiamo pause pranzo, dedichiamo a questo nostro progetto intere serate di prove interne artistiche perché, da un lato siamo appassionati alla musica e al canto, dall’altro siamo motivati a donare il nostro tempo per azioni positive, che non siano solo quelle della ricerca scientifica. Ci sono numerosi studi che evidenziano il valore della musica nelle neuroscienze e abbiamo unito la nostra passione artistica a quella della ricerca per realizzare iniziative come questa ed ogni anno i cui introiti sono destinati a diversi progetti di raccolta fondi a favore dell’Istituto Besta. Quest’anno i fondi sono destinati alla radioterapia ed alla radiologia. Il ruolo delle donne nella Chiesa è stato evidenziato anche dal Papa e questo musical intende unire medici, pazienti, ricercatori, cittadini in due serate con un messaggio positivo di solidarietà e di rispetto tra generazioni e dare voce ai giovani. “La ricerca necessita di interventi di supporto e di certezze, con la Piramide dei ricercatori all’Istituto Besta vi sono state 65 adesioni su 77 eleggibili presenti ad oggi nell’Ente che sono stati stabilizzati come contratti, ma pur rilevando la bontà del provvedimento legislativo, in Italia c’è ancora molto da fare per la Ricerca,” dice il dott. Andrea Gambini, Presidente dell’Istituto Besta,”Ecco perché la generosità di tempo e di talento del personale dell’Ente è un esempio molto valido : giovani e meno giovani che si dedicano ad iniziative di questo tipo dimostrano come all’Istituto Besta ci sia una capacità di relazione, di condivisione, di connessione non solo scientifica, ma soprattutto umana sia interna tra colleghi, che a favore dei pazienti”...

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Responsabile della pubblicazione: Ufficio Stampa
Ultimo aggiornamento: 27/01/2020