Medicina di Genere e COVID-19

Medicina di Genere e COVID-19

12 agosto 2020

Comunicato stampa

Medicina di Genere e COVID-19

 

 

 

“Le implicazioni della medicina di genere si sono rivelate centrali nell’ambito dell’epidemia da SARS-CoV-2 che si è diffusa in scala globale. L’infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19) ha manifestato una ampia suscettibilità alla dimensione del genere, che ha riguardato, tra gli altri, la prevalenza, la severità e la mortalità,” dice la dott.ssa Barbara Garavaglia, presidente CUG dell’Istituto Besta che fa parte degli esperti referenti del tavolo IRCCS per la medicina di genere istituito dal Ministero della Salute e che ha coordinato il capitolo sugli aspetti neurologici. Con la diffusione dell’epidemia è andata di pari passo un incremento della ricerca e la proliferazione di letteratura scientifica, anche dedicata alla componente del genere, la cui fondatezza e il cui rigore scientifico sono risultati non sempre ineccepibili. E’ stato redatto e pubblicato di recente un testo, redatto da referenti del tavolo IRCCS per la medicina di genere, nato proprio dall’esigenza di elaborare un contributo che potesse raccogliere, analizzare secondo criteri di validazione scientifica e organizzare le evidenze scientifiche emerse e emergenti sulla correlazione tra l’infezione da SARS-CoV-2 e il genere. Avvalendosi della profonda e ramificata competenza scientifica delle autrici e degli autori, a testimonianza dell’avanguardia e dell’eccellenza degli IRCCS, è stato possibile pensare e realizzare, in tempi brevissimi, un testo che esamina la correlazione tra infezione da SARS-CoV-2 e genere articolandosi in due principali dorsali: una inerente al legame tra patologia e genere e l’altra inerente alla correlazione tra patologia e genere in condizioni di fragilità e comorbidità...

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Responsabile della pubblicazione: Ufficio Stampa
Ultimo aggiornamento: 12/08/2020