Dipartimento amministrativo

Il Dipartimento Amministrativo è una struttura organizzativa a carattere gestionale composta da 6 Unità Operative Complesse ed una Struttura Semplice Dipartimentale, che pone in essere funzioni di supporto ovvero attività finalizzate ad erogare servizi agli Organi della Fondazione ed in primis alla Direzione Strategica Gestionale, nonché alle altre Direzioni e strutture dipartimentali. Le diverse Unità Operative Complesse – UOC e la Struttura Semplice Dipartimentale - SSD che formano il Dipartimento

operano in modo trasversale a favore di tutta la Fondazione.

 

Nella UOC Affari Generali e Legali è presente una struttura semplice denominata Affari Generali e Spedalità.

Il Dipartimento ha come mission fondamentale quella di coordinare e razionalizzare le attività dei servizi amministrativi.

Il settore amministrativo è pertanto fortemente coinvolto nel raggiungimento degli obiettivi strategici ed organizzativi definiti in sede di programmazione aziendale, attivando le procedure e rendendo disponibili gli strumenti operativi e gestionali che rendano concrete le scelte indicate, a supporto dell’attività dell’intero Istituto.

Al dipartimento amministrativo afferisce tutta l’attività amministrativa della Fondazione, in particolare a titolo semplificativo l’attività di supporto per quanto attiene il settore economico-finanziario e quello della contrattualistica del personale di ricerca, le sperimentazioni cliniche, le attività amministrative della gestione del CUP.

Il Dipartimento è diretto da uno dei Direttori di UOC dello stesso Dipartimento sulla base delle determinazioni assunte dal Direttore Generale previa verifica dei titoli posseduti. Il Direttore di Dipartimento è sovraordinato, sul piano organizzativo ai responsabili di Unità Operativa Complessa. Per tutta la durata dell’incarico mantiene la responsabilità della medesima struttura e qualora non mantenga la relativa responsabilità funzionale, l’incarico è affidato secondo le modalità previste dall’art. 18, c. 1 del CCNL 1998-2001.

Nell’ambito del Dipartimento amministrativo sono inoltre espletate le seguenti funzioni di controllo:  controllo della presenza in servizio del personale dipendente; controllo sul rispetto della disciplina delle incompatibilità ai sensi del D. Lgs. 39/2013 e sulle autocertificazioni presentate dal personale dipendente; verifica del rispetto delle disposizioni in materia di libera professione intramoenia; verifica delle richieste di esercizio di attività extraistituzionali ai sensi dell’art. 53 D. Lgs 165/2001; controllo sulla legittimità degli atti; verifiche e controlli su mandato della Direzione aziendale.

 

  • Funzione di Internal Auditing

Al Dipartimento amministrativo, attraverso le proprie articolazioni, competono altresì le funzioni di Internal Auditing.

La funzione di Internal Auditing (I.A.), disciplinata a livello internazionale dai relativi Standard professionali emanati dall’Institute of Internal Auditors (I.I.A.), è un’attività di verifica indipendente, operante all’interno dell’Ente e al suo servizio, che completa il sistema dei controlli interni, con la finalità di verificare e valutare i processi e le procedure aziendali

Il suo obiettivo è fornire un supporto al vertice aziendale per un costante miglioramento di efficacia ed efficienza di gestione e a tutti i componenti dell’organizzazione per un corretto adempimento delle responsabilità (ruolo consultivo/propositivo, rivolto a favorire l’individuazione di opportunità di miglioramento, in coerenza con gli obiettivi istituzionali).

La Fondazione, coerentemente con quanto previsto dalla citata L.R. n. 17/2014, ha provveduto a nominare per la predetta attività un Responsabile che svolge una funzione di verifica indipendente, assistendo la Direzione Strategica nel valutare l’adeguatezza del sistema dei controlli interni e la rispondenza ai requisiti minimi definiti dalle normative al fine del miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’Ente.

In particolare il compito del Responsabile dell’Internal Auditing, supportato dal Team I.A., è quello di:

  • identificare e valutare i fattori di rischio, tramite analisi dei processi basata sul rischio (risk based)
  • verificare e monitorare la regolarità degli atti adottati dalla Fondazione, nonché la regolarità dei processi che hanno portato all’adozione dei suddetti atti e gli eventuali scostamenti rispetto alle norme e alle regole interne
  • verificare l’affidabilità dei sistemi di controllo
  • avanzare proposte di modifica di regolamenti o altri suggerimenti volti a superare le difficoltà riscontrate

Responsabile della pubblicazione: Redazione Web

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