INTERFERONE - NEL DETTAGLIO

Cosa succede alle persone con sclerosi multipla recidivante e remittente che prendono l’interferone (Avonex®, Betaferon®, Rebif®)?

Hanno meno probabilità di avere ricadute nei primi due anni, rispetto alle persone che non lo prendono.

Su 100 persone che prendono l’interferone per due anni, 55 avranno probabilmente una ricaduta, mentre 45 non l’avranno.

Su 100 persone che non prendono l’interferone, 69 avranno probabilmente una ricaduta, mentre 31 non l’avranno.

14 persone in meno su 100 avranno una ricaduta nei primi due anni, se prendono l’interferone.

 

Hanno meno probabilità di avere una progressione di disabilità motoria causata da ricadute nei primi due anni, rispetto alle persone che non lo prendono.

Su 100 persone che prendono l’interferone per due anni, 20 avranno probabilmente una progressione di disabilità motoria causata da ricadute, mentre 80 non l’avranno.

Su 100 persone che non prendono l’interferone, 29 avranno probabilmente una progressione di disabilità motoria causata da ricadute, mentre 71 non l’avranno.

9 persone in meno su 100 avranno una progressione di disabilità motoria se prendono l’interferone.

 

Effetti collaterali

Le persone con sclerosi multipla che prendono l’interferone possono andare incontro a effetti collaterali. La maggior parte degli effetti collaterali sono uguali per i diversi interferoni utilizzati nel trattamento della sclerosi multipla recidivante remittente (interferone beta-1a: Avonex, Rebif; interferone beta-1b: Betaferon). Alcuni effetti collaterali sono associati a un solo interferone, oppure hanno frequenza diversa a seconda del tipo di interferone. Di seguito sono riportati alcuni degli effetti collaterali per tipo di interferone e per classe di frequenza. Non sono riportati effetti collaterali rari.

 

Se hai questi sintomi, dillo al neurologo: clicca qui per vedere la tabella degli effetti collaterali per classi di frequenza e tipo di interferone

Quando viene sospeso l’interferone?

In caso non funzioni, e in caso di effetti collaterali non tollerabili. La valutazione avviene considerando benefici ed effetti avversi, sulla base della situazione clinica del paziente. Alcune persone possono sviluppare anticorpi che interferiscono con l’azione del farmaco, in questo caso alcuni medici consigliano di sospenderlo.

 

Quanto va prolungato il trattamento con interferone?

Non si sa con certezza se sia utile continuare oltre un certo numero di anni il trattamento con interferone. La durata viene decisa caso per caso dal neurologo insieme al paziente, sulla base dell’andamento della malattia.

Responsabile della pubblicazione: Redazione Progetto IN-DEEP

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