UOC RADIOTERAPIA

Descrizione:

I recenti sviluppi tecnologici, la capacità di raggiungere il bersaglio risparmiando i tessuti sani, la possibilità di trattare anche i pazienti più fragili, fanno della radioterapia una delle più importanti realtà nella cura delle patologie neoplastiche, ma non solo. Associata ad altre modalità terapeutiche o in utilizzo esclusivo, la radioterapia può avere intento curativo, adiuvante o sintomatico.

L’Unità Operativa di Radioterapia è da sempre dedicata alla cura delle patologie neoplastiche primitive e secondarie del sistema nervoso centrale (SNC), periferico e del rachide.

Radioterapia oggi non significa solo “tumore” e di fatto l’Unità di Radioterapia è attivamente coinvolta anche nella gestione di molte patologie non neoplastiche. Sono possibili trattamenti per la nevralgia trigeminale, le malformazioni artero-venose (MAV), il tremore ed alcune forme di epilessia, sia all’interno di specifici protocolli di studio sia come normale attività clinica.

Nell’iter diagnostico e terapeutico delle patologie considerate gioca un ruolo fondamentale la sinergia di utilizzo di differenti competenze (radiodiagnostiche, cliniche, chirurgiche).

Per questo motivo, da sempre, nel nostro centro è rivolta grande attenzione alla discussione multidisciplinare dei casi, nell’ottica di ottimizzare le diverse risorse disponibili e di garantire ai pazienti tutti (dal più giovane al più anziano, dal più semplice al più complesso) un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale coordinato e coerente.

La discussione è articolata attraverso riunioni ed ambulatori dedicati che vedono protagoniste tutte le diverse figure professionali coinvolte (neurologi, neurochirurghi, neuro oncologi, neuroradiologi, neuroradiologi interventisti e radioterapisti). Patologie neoplastiche e vascolari, disturbi del movimento, epilessia, sono i temi trattati in questi momenti di approfondimento mutidisciplinare.

Ulteriore condivisione di indicazioni e percorsi di cura, trova spazio nella quotidianità tra gli oncologi radioterapisti afferenti all’Unità Operativa, per ogni tipo di patologia trattata.

Vista nel suo complesso, la finalità della Unità di Radioterapia non è solo il ”controllo di malattia”, ma la cura del paziente ed il miglioramento della sua qualità di vita.

Principali patologie trattate

  • Neoplasie cerebrali primitive (glioblastomi, gliosarcomi, astrocitomi, oligodendrogliomi, medulloblastomi, ependimomi, linfomi primitivi cerebrali)
  • Neoplasie cerebrali secondarie (metastasi)
  • Neoplasie intradurali, extra-assiali del Sistema nervoso centrale (meningiomi, neurinomi, tumori fibrosi solitari inclusi emangiopericitomi)
  • Tumori mesenchimali Cordomi condrosarcomi (?)
  • Patologie della regione sellare (neoplasie dell’ipofisi, craniofaringiomi)
  • Tumori midollari e vertebrali primitivi
  • Tumori midollari e vertebrali secondari
  • Patologie vascolari (malformazioni artero-venose e angiomi cavernosi)
  • Dolore (nevralgia trigeminale)
  • Disturbi del movimento (tremore- in ambito di specifici protocolli di studio)
  • Epilessia (in ambito di specifici protocolli di studio)

 

Attività clinica e ambulatoriale

L’attività clinica si avvale delle più moderne tecnologie, sia in ambito diagnostico che terapeutico.

I trattamenti proposti si svolgono con l’ausilio di due acceleratori lineari di ultima generazione. Un apparecchio è riservato ai trattamenti radioterapici a radioterapia conformazionale e ad alta tecnologia ed il secondo (CyberKnife) è un sistema con braccio robotico espressamente dedicato alla radiochirurgia.

Le innovative tecniche radioterapiche utilizzate c/o il nostro centro combinano imaging e radioterapia, garantendo accuratezza, preservazione d’organo e di funzione, personalizzazione dei piani di cura.

Il paziente accede al servizio tramite visita ambulatoriale o consulenza presso il reparto di degenza.

Il trattamento radioterapico è preceduto da una prima fase di studio (centratura) e di elaborazione del piano di cura. Definita l’anatomia del paziente ed il bersaglio da irradiare, considerata la posizione di trattamento, viene effettuata la programmazione del macchinario per l’erogazione precisa e personalizzata della dose.

Dopo la fase strettamente terapeutica il paziente viene seguito tramite visite ambulatoriali periodiche, avvalendosi costantemente della collaborazione dei colleghi neuro-oncologi, neurologi e neurochirurghi della Fondazione. A tal fine sono stati istituiti ambulatori generali, dedicati alla valutazione di pazienti inclusi in specifici studi clinici, multidisciplinari.

La Radioterapia collabora stabilmente con il Servizio di Psicologia. Due psicologhe dedicate, Francesca Berrini e Deborah Maradini, dell’Associazione AITC – Onlus Associazione Italiana Tumori Cerebrali e di Cancro Primo Aiuto Onlus, danno la possibiità a pazienti e familiari di ottenere supporto psico-oncologico. Grazie a questa sinergia è possibile che pazienti e familiari che afferiscono al reparto usufruiscano di un servizio gratuito di psicoterapia supportivo-espressiva focalizzata sui bisogni per tutto il periodo del trattamento radiante, con la possibilità di estendere i colloqui, qualora se ne valutasse l’utilità, anche a trattamento completato.

L’équipe curante, inoltre, può richiedere la valutazione ed il monitoraggio della funzionalità neurocognitiva per quei pazienti cui venisse riscontrata necessità a fini diagnostici e/o di ricerca.

 

Attività di ricerca

L’attività di ricerca è da sempre centrale e vede coinvolta in plurimi progetti l’Unità di Radioterapia da sola o in collaborazione con ulteriori Unità dell’Istituto, nonché con le principali Istituzioni nazionali ed internazionali.

Studi clinici in corso:

  • Radiochirurgia multisessione nel trattamento dei meningiomi della guaina del nervo ottico.
  • Radiochirurgia in singola seduta e in multisessione a confronto nel trattamento dei neurinomi dell'acustico: studio randomizzato.
  • Radiochirurgia cerebrale profonda, senza casco stereotassico, per il trattamento dei tremori invalidanti, farmacoresistenti. Studio pilota di dose escalation.
  • Radioterapia stereotassica ipofrazionata (radiochirurgia multisessione) nei meningiomi atipici recidivi
  • Modelli predittivi della risposta a trattamento radiochirurgico dei neuronimi del nervo acustico mediante utilizzo della radiomica
  • Radiochirurgia negli emangioblastomi: analisi monoistituzionale
  • Trattamento radioterapico versus osservazione post chirurgia nei meningiomi atipici: studio randomizzato controllato (ROAM/EORTC 1308 trial)
  • Studio multicentrico di fase II di radioterapia stereotassica ipofrazionata/radiochirurgia multisessione per i pazienti con diagnosi di glioblastoma
  • Studio multicentrico esplorativo di radioterapia stereotassica ipofrazionata/radiochirurgia multisessione per i pazienti con diagnosi di adenoma ipofisario non secernete sottoposti ad asportazione non radicale
  • Radioterapia stereotassica in associazione all’immunoterapia o a terapie a bersaglio molecolare nei pazienti affetti da metastasi cerebrali da neoplasie polmonari non a piccole cellule

 

Per lo svolgimento delle sue attività, l’Unità collabora con la Fisica Sanitaria.

 

Direttore: Laura Fariselli

 

 

Staff

 

Medici

Marcello MarchettiSara Morlino - Valentina Pinzi

 

Coordinatore Tecnici Sanitari di Radiologia Medica

Marinella Cova

 

Tecnici sanitari di radiologia medica

Gisella Cabiddu – Irene Cane - Giorgio Corradino - Walter Gallo - Renato Vincenti

 

Staff amministrativo

Cristina Favoriti - Manuela Pessina

 

Segreteria

 

tel. 02.2394.2157 (da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 15.30) - fax 02.2394.2462 - radioterapia@istituto-besta.it

 

 

UOC RADIOTERAPIA

I recenti sviluppi tecnologici, la capacità di raggiungere il bersaglio risparmiando i tessuti sani, la possibilità di trattare anche i pazienti più fragili, fanno della radioterapia una delle più importanti realtà nella cura delle patologie neoplastiche, ma non solo. Associata ad altre modalità terapeutiche o in utilizzo esclusivo, la radioterapia può avere intento curativo, adiuvante o sintomatico.

L’Unità Operativa di Radioterapia è da sempre dedicata alla cura delle patologie neoplastiche primitive e secondarie del sistema nervoso centrale (SNC), periferico e del rachide.

Radioterapia oggi non significa solo “tumore” e di fatto l’Unità di Radioterapia è attivamente coinvolta anche nella gestione di molte patologie non neoplastiche. Sono possibili trattamenti per la nevralgia trigeminale, le malformazioni artero-venose (MAV), il tremore ed alcune forme di epilessia, sia all’interno di specifici protocolli di studio sia come normale attività clinica.

Nell’iter diagnostico e terapeutico delle patologie considerate gioca un ruolo fondamentale la sinergia di utilizzo di differenti competenze (radiodiagnostiche, cliniche, chirurgiche).

Per questo motivo, da sempre, nel nostro centro è rivolta grande attenzione alla discussione multidisciplinare dei casi, nell’ottica di ottimizzare le diverse risorse disponibili e di garantire ai pazienti tutti (dal più giovane al più anziano, dal più semplice al più complesso) un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale coordinato e coerente.

La discussione è articolata attraverso riunioni ed ambulatori dedicati che vedono protagoniste tutte le diverse figure professionali coinvolte (neurologi, neurochirurghi, neuro oncologi, neuroradiologi, neuroradiologi interventisti e radioterapisti). Patologie neoplastiche e vascolari, disturbi del movimento, epilessia, sono i temi trattati in questi momenti di approfondimento mutidisciplinare.

Ulteriore condivisione di indicazioni e percorsi di cura, trova spazio nella quotidianità tra gli oncologi radioterapisti afferenti all’Unità Operativa, per ogni tipo di patologia trattata.

Vista nel suo complesso, la finalità della Unità di Radioterapia non è solo il ”controllo di malattia”, ma la cura del paziente ed il miglioramento della sua qualità di vita.

Principali patologie trattate

  • Neoplasie cerebrali primitive (glioblastomi, gliosarcomi, astrocitomi, oligodendrogliomi, medulloblastomi, ependimomi, linfomi primitivi cerebrali)
  • Neoplasie cerebrali secondarie (metastasi)
  • Neoplasie intradurali, extra-assiali del Sistema nervoso centrale (meningiomi, neurinomi, tumori fibrosi solitari inclusi emangiopericitomi)
  • Tumori mesenchimali Cordomi condrosarcomi (?)
  • Patologie della regione sellare (neoplasie dell’ipofisi, craniofaringiomi)
  • Tumori midollari e vertebrali primitivi
  • Tumori midollari e vertebrali secondari
  • Patologie vascolari (malformazioni artero-venose e angiomi cavernosi)
  • Dolore (nevralgia trigeminale)
  • Disturbi del movimento (tremore- in ambito di specifici protocolli di studio)
  • Epilessia (in ambito di specifici protocolli di studio)

 

Attività clinica e ambulatoriale

L’attività clinica si avvale delle più moderne tecnologie, sia in ambito diagnostico che terapeutico.

I trattamenti proposti si svolgono con l’ausilio di due acceleratori lineari di ultima generazione. Un apparecchio è riservato ai trattamenti radioterapici a radioterapia conformazionale e ad alta tecnologia ed il secondo (CyberKnife) è un sistema con braccio robotico espressamente dedicato alla radiochirurgia.

Le innovative tecniche radioterapiche utilizzate c/o il nostro centro combinano imaging e radioterapia, garantendo accuratezza, preservazione d’organo e di funzione, personalizzazione dei piani di cura.

Il paziente accede al servizio tramite visita ambulatoriale o consulenza presso il reparto di degenza.

Il trattamento radioterapico è preceduto da una prima fase di studio (centratura) e di elaborazione del piano di cura. Definita l’anatomia del paziente ed il bersaglio da irradiare, considerata la posizione di trattamento, viene effettuata la programmazione del macchinario per l’erogazione precisa e personalizzata della dose.

Dopo la fase strettamente terapeutica il paziente viene seguito tramite visite ambulatoriali periodiche, avvalendosi costantemente della collaborazione dei colleghi neuro-oncologi, neurologi e neurochirurghi della Fondazione. A tal fine sono stati istituiti ambulatori generali, dedicati alla valutazione di pazienti inclusi in specifici studi clinici, multidisciplinari.

La Radioterapia collabora stabilmente con il Servizio di Psicologia. Due psicologhe dedicate, Francesca Berrini e Deborah Maradini, dell’Associazione AITC – Onlus Associazione Italiana Tumori Cerebrali e di Cancro Primo Aiuto Onlus, danno la possibiità a pazienti e familiari di ottenere supporto psico-oncologico. Grazie a questa sinergia è possibile che pazienti e familiari che afferiscono al reparto usufruiscano di un servizio gratuito di psicoterapia supportivo-espressiva focalizzata sui bisogni per tutto il periodo del trattamento radiante, con la possibilità di estendere i colloqui, qualora se ne valutasse l’utilità, anche a trattamento completato.

L’équipe curante, inoltre, può richiedere la valutazione ed il monitoraggio della funzionalità neurocognitiva per quei pazienti cui venisse riscontrata necessità a fini diagnostici e/o di ricerca.

 

Attività di ricerca

L’attività di ricerca è da sempre centrale e vede coinvolta in plurimi progetti l’Unità di Radioterapia da sola o in collaborazione con ulteriori Unità dell’Istituto, nonché con le principali Istituzioni nazionali ed internazionali.

Studi clinici in corso:

  • Radiochirurgia multisessione nel trattamento dei meningiomi della guaina del nervo ottico.
  • Radiochirurgia in singola seduta e in multisessione a confronto nel trattamento dei neurinomi dell'acustico: studio randomizzato.
  • Radiochirurgia cerebrale profonda, senza casco stereotassico, per il trattamento dei tremori invalidanti, farmacoresistenti. Studio pilota di dose escalation.
  • Radioterapia stereotassica ipofrazionata (radiochirurgia multisessione) nei meningiomi atipici recidivi
  • Modelli predittivi della risposta a trattamento radiochirurgico dei neuronimi del nervo acustico mediante utilizzo della radiomica
  • Radiochirurgia negli emangioblastomi: analisi monoistituzionale
  • Trattamento radioterapico versus osservazione post chirurgia nei meningiomi atipici: studio randomizzato controllato (ROAM/EORTC 1308 trial)
  • Studio multicentrico di fase II di radioterapia stereotassica ipofrazionata/radiochirurgia multisessione per i pazienti con diagnosi di glioblastoma
  • Studio multicentrico esplorativo di radioterapia stereotassica ipofrazionata/radiochirurgia multisessione per i pazienti con diagnosi di adenoma ipofisario non secernete sottoposti ad asportazione non radicale
  • Radioterapia stereotassica in associazione all’immunoterapia o a terapie a bersaglio molecolare nei pazienti affetti da metastasi cerebrali da neoplasie polmonari non a piccole cellule

 

Per lo svolgimento delle sue attività, l’Unità collabora con la Fisica Sanitaria.

 

Direttore: Laura Fariselli

 

 

Staff

 

Medici

Marcello MarchettiSara Morlino - Valentina Pinzi

 

Coordinatore Tecnici Sanitari di Radiologia Medica

Marinella Cova

 

Tecnici sanitari di radiologia medica

Gisella Cabiddu – Irene Cane - Giorgio Corradino - Walter Gallo - Renato Vincenti

 

Staff amministrativo

Cristina Favoriti - Manuela Pessina

 

Segreteria

 

tel. 02.2394.2157 (da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 15.30) - fax 02.2394.2462 - radioterapia@istituto-besta.it

 

 

Responsabile della pubblicazione: Redazione Web

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