UOC TERAPIA INTENSIVA - NEUROANESTESIA E RIANIMAZIONE

Descrizione:

Dario Caldiroli - Direttore UOC

 

Rianimazione

La struttura è in grado di assistere 8 pazienti in condizioni critiche a causa di malattie neurologiche, neurochirurgiche e sistemiche. Ogni posto letto è dotato di monitoraggio delle condizioni respiratorie con ventilatore polmonare con modello di assistenza neurale alla ventilazione (NAVA), delle condizioni emodinamiche (pressione invasiva e non invasiva) e della profondità della sedazione neurologiche (Bispectral index). Questi sistemi di monitoraggio sono routinariamente applicati. Ai pazienti ricoverati vengono eseguiti quotidianamente esami di laboratorio per il controllo dell’equilibrio acido-base (emogasanalisi) e vengono applicate scale per la valutazione ed il trattamento del dolore (VAS, VRS). Ogni anno vengono assistiti circa 800 pazienti, il 20% dei quali sono affetti da malattie neurologiche degenerative, infettive o cerebropatie statiche e dinamiche infantili.

Presso la Rianimazione vengono anche erogate prestazioni per pazienti ricoverati in altri reparti dell’Istituto:

  • sostituzione di cannule tracheotomiche a pazienti portatori di tracheotomia e setting di ventilatori domiciliari
  • indagini neurofisiologiche dell’asse frenico-diaframmatico (elettroneurografia) nei pazienti tetraplegici per l’inclusione nel protocollo di impianto di stimolatore frenico
  • sostituzione di cannule tracheotomiche e valutazione dei pazienti portatori di tracheotomia
  • valutazione endoscopica e funzionale della deglutizione (disphagia and penetration score)
  • incannulamento venoso centrale in pazienti adulti e pediatrici con assistenza ecografica
  • incannulamento venoso centrale a partenza periferica (PICC) con assistenza ecografica
  • quotidianamente vengono visitati pazienti che saranno sottoposti all’intervento il giorno successivo ed i pazienti che accedono al prericovero chirurgico e che sono inseriti nella lista di attesa operatoria nelle settimane successive.

Attività Anestesiologica in sala Operatoria

Il Blocco Operatorio è costituito da quattro sale operatorie e da una Recovery Room (PACU: Post Anesthesia Care Unit). Tutte le sale sono corredate da una sala di induzione dell’anestesia con apparecchiature anestesiologiche di alta qualità (ventilatore polmonare a circuito chiuso, monitor cardiocircolatorio, pompe infusionali per la somministrazione di farmaci con tecnica Target Controlled Anesthesia, videolaringoscopio, ecografo per incannulamento venoso centrale, BIS (Indice Bispettrale) per il monitoraggio della profondità dell’ipnosi, doppler trans toracico per il monitoraggio dell’embolia gassosa negli interventi in posizione seduta, apparecchiature per il riscaldamento del paziente durante l’intervento).

Ogni paziente al termine dell’intervento viene trasferito nell’Unità di Cura Post Anestesia per il controllo del risveglio ed il trattamento delle eventuali complicanze precoci. La PACU risponde agli stessi standard della Terapia Intensiva come monitoraggio ventilatorio, emodinamica, di profondità dell’anestesia. Il personale infermieristico è dedicato ed ha competenze di anestesia pediatrica e rianimazione.

Attività anestesiologica in Risonanza Magnetica

L’attività anestesiologica in Risonanza Magnetica consiste nella sedazione di circa 800 pazienti all’anno il 90% dei quali sono bambini ricoverati nei reparti di Neuropsichiatria Infantile e Neurologia dello Sviluppo. Il 10% sono ricoverati nei reparti di neurologia per disturbi del movimento e per malattie degenerative. Vengono effettuate anche prestazioni per pazienti esterni affetti da claustrofobia. Gli standard dell’anestesia in ambiente di risonanza magnetica sono identici a quelli delle sale operatorie: la struttura è dotata di locale dedicato all’anestesia, le apparecchiature sono dedicate alla risonanza e compatibili con in campi magnetici, l’organizzazione delle sedazioni è affidato a personale infermieristico dedicato all’anestesia con competenze di anestesia pediatrica e rianimazione. I protocolli farmacologici utilizzati per le sedazioni sono pubblicati e utilizzati da molti altri centri.

Attività anestesiologica in Angiografia Interventistica

Gli stessi standard strutturali, di apparecchiature, di personale delle sale operatorie sono applicati anche nella sala angiografica. Nella sala angiografica viene sempre praticato il monitoraggio dello stato coagulatorio del paziente sottoposto a procedura di embolizzazione o stenting arterioso. Il personale infermieristico è stato formato all’anestesia pediatrica e dedicato a questa attività.

Ambulatorio di Anestesia per pre-ricovero

In questo ambulatorio vengono visitati i pazienti che accedono al pre-ricovero chirurgico e che sono inseriti nella lista di attesa operatoria nelle settimane successive.

Attività di ricerca e formazione

I Medici Anestesisti organizzano periodicamente corsi di aggiornamento accreditati ECM su: Videolaringoscopia, Accesso venoso centrale e periferico eco guidato, BIS Guided Anesthesia, Delirio postoperatorio.

L’Unità Operativa è convenzionata con la Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione dell’Università di Milano e con il Dipartimento di Anestesiologia e Rianimazione dell’Università di Graz (Austria) e riceve nella suo staff 4/6 specializzandi ogni anno. Riceve inoltre periodicamente specializzandi dalle scuole di Specializzazione dell’Università di Pavia e Insubria Varese.

Attività di Psicologia in Anestesia

L’Unità Operativa di Neuroanestesia e Rianimazione è l’unica Unità Operativa di Anestesia ad avere da anni in staff una Neuropsicologa (dott.ssa Eleonora Orena) per la valutazione dello stress negli operatori di sala operatoria, per la valutazione e prevenzione dei distrurbi da stress post-traumatico e la valutazione del carico di lavoro mentale durante le procedure anestesiologiche. Alla Neuropsicologa si possono rivolgere anche pazienti che devono essere sottoposti ad intervento chirurgico e che necessitano di supporto psicologico per paura dell’anestesia.

Approfondimenti
Al Besta un algoritmo per un'anestesia sicura

 

Staff

Medici
Ilaria Algieri - Chiara Bragherio - Carla Carozzi - Federica Esposito - Nicoletta Godenigo - Silvia Gonzi - Laura Grandi - Paolo Murabito - Amanda Oriana - Stefania Parlato - Carmela Pinto - Amalia Scola - Mirella Seveso -  Alberto Sommariva

Neuropsicologa
Eleonora Francesca Orena*

Infermiere coordinatore
Pinuccia Beretta

* Contratto a termine/collaborazione

 

Contatti 
tel. 02 23942420 - fax 02 2666123 - rianimazione@istituto-besta.it

 

UOC TERAPIA INTENSIVA - NEUROANESTESIA E RIANIMAZIONE

Dario Caldiroli - Direttore UOC

 

Rianimazione

La struttura è in grado di assistere 8 pazienti in condizioni critiche a causa di malattie neurologiche, neurochirurgiche e sistemiche. Ogni posto letto è dotato di monitoraggio delle condizioni respiratorie con ventilatore polmonare con modello di assistenza neurale alla ventilazione (NAVA), delle condizioni emodinamiche (pressione invasiva e non invasiva) e della profondità della sedazione neurologiche (Bispectral index). Questi sistemi di monitoraggio sono routinariamente applicati. Ai pazienti ricoverati vengono eseguiti quotidianamente esami di laboratorio per il controllo dell’equilibrio acido-base (emogasanalisi) e vengono applicate scale per la valutazione ed il trattamento del dolore (VAS, VRS). Ogni anno vengono assistiti circa 800 pazienti, il 20% dei quali sono affetti da malattie neurologiche degenerative, infettive o cerebropatie statiche e dinamiche infantili.

Presso la Rianimazione vengono anche erogate prestazioni per pazienti ricoverati in altri reparti dell’Istituto:

  • sostituzione di cannule tracheotomiche a pazienti portatori di tracheotomia e setting di ventilatori domiciliari
  • indagini neurofisiologiche dell’asse frenico-diaframmatico (elettroneurografia) nei pazienti tetraplegici per l’inclusione nel protocollo di impianto di stimolatore frenico
  • sostituzione di cannule tracheotomiche e valutazione dei pazienti portatori di tracheotomia
  • valutazione endoscopica e funzionale della deglutizione (disphagia and penetration score)
  • incannulamento venoso centrale in pazienti adulti e pediatrici con assistenza ecografica
  • incannulamento venoso centrale a partenza periferica (PICC) con assistenza ecografica
  • quotidianamente vengono visitati pazienti che saranno sottoposti all’intervento il giorno successivo ed i pazienti che accedono al prericovero chirurgico e che sono inseriti nella lista di attesa operatoria nelle settimane successive.

Attività Anestesiologica in sala Operatoria

Il Blocco Operatorio è costituito da quattro sale operatorie e da una Recovery Room (PACU: Post Anesthesia Care Unit). Tutte le sale sono corredate da una sala di induzione dell’anestesia con apparecchiature anestesiologiche di alta qualità (ventilatore polmonare a circuito chiuso, monitor cardiocircolatorio, pompe infusionali per la somministrazione di farmaci con tecnica Target Controlled Anesthesia, videolaringoscopio, ecografo per incannulamento venoso centrale, BIS (Indice Bispettrale) per il monitoraggio della profondità dell’ipnosi, doppler trans toracico per il monitoraggio dell’embolia gassosa negli interventi in posizione seduta, apparecchiature per il riscaldamento del paziente durante l’intervento).

Ogni paziente al termine dell’intervento viene trasferito nell’Unità di Cura Post Anestesia per il controllo del risveglio ed il trattamento delle eventuali complicanze precoci. La PACU risponde agli stessi standard della Terapia Intensiva come monitoraggio ventilatorio, emodinamica, di profondità dell’anestesia. Il personale infermieristico è dedicato ed ha competenze di anestesia pediatrica e rianimazione.

Attività anestesiologica in Risonanza Magnetica

L’attività anestesiologica in Risonanza Magnetica consiste nella sedazione di circa 800 pazienti all’anno il 90% dei quali sono bambini ricoverati nei reparti di Neuropsichiatria Infantile e Neurologia dello Sviluppo. Il 10% sono ricoverati nei reparti di neurologia per disturbi del movimento e per malattie degenerative. Vengono effettuate anche prestazioni per pazienti esterni affetti da claustrofobia. Gli standard dell’anestesia in ambiente di risonanza magnetica sono identici a quelli delle sale operatorie: la struttura è dotata di locale dedicato all’anestesia, le apparecchiature sono dedicate alla risonanza e compatibili con in campi magnetici, l’organizzazione delle sedazioni è affidato a personale infermieristico dedicato all’anestesia con competenze di anestesia pediatrica e rianimazione. I protocolli farmacologici utilizzati per le sedazioni sono pubblicati e utilizzati da molti altri centri.

Attività anestesiologica in Angiografia Interventistica

Gli stessi standard strutturali, di apparecchiature, di personale delle sale operatorie sono applicati anche nella sala angiografica. Nella sala angiografica viene sempre praticato il monitoraggio dello stato coagulatorio del paziente sottoposto a procedura di embolizzazione o stenting arterioso. Il personale infermieristico è stato formato all’anestesia pediatrica e dedicato a questa attività.

Ambulatorio di Anestesia per pre-ricovero

In questo ambulatorio vengono visitati i pazienti che accedono al pre-ricovero chirurgico e che sono inseriti nella lista di attesa operatoria nelle settimane successive.

Attività di ricerca e formazione

I Medici Anestesisti organizzano periodicamente corsi di aggiornamento accreditati ECM su: Videolaringoscopia, Accesso venoso centrale e periferico eco guidato, BIS Guided Anesthesia, Delirio postoperatorio.

L’Unità Operativa è convenzionata con la Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione dell’Università di Milano e con il Dipartimento di Anestesiologia e Rianimazione dell’Università di Graz (Austria) e riceve nella suo staff 4/6 specializzandi ogni anno. Riceve inoltre periodicamente specializzandi dalle scuole di Specializzazione dell’Università di Pavia e Insubria Varese.

Attività di Psicologia in Anestesia

L’Unità Operativa di Neuroanestesia e Rianimazione è l’unica Unità Operativa di Anestesia ad avere da anni in staff una Neuropsicologa (dott.ssa Eleonora Orena) per la valutazione dello stress negli operatori di sala operatoria, per la valutazione e prevenzione dei distrurbi da stress post-traumatico e la valutazione del carico di lavoro mentale durante le procedure anestesiologiche. Alla Neuropsicologa si possono rivolgere anche pazienti che devono essere sottoposti ad intervento chirurgico e che necessitano di supporto psicologico per paura dell’anestesia.

Approfondimenti
Al Besta un algoritmo per un'anestesia sicura

 

Staff

Medici
Ilaria Algieri - Chiara Bragherio - Carla Carozzi - Federica Esposito - Nicoletta Godenigo - Silvia Gonzi - Laura Grandi - Paolo Murabito - Amanda Oriana - Stefania Parlato - Carmela Pinto - Amalia Scola - Mirella Seveso -  Alberto Sommariva

Neuropsicologa
Eleonora Francesca Orena*

Infermiere coordinatore
Pinuccia Beretta

* Contratto a termine/collaborazione

 

Contatti 
tel. 02 23942420 - fax 02 2666123 - rianimazione@istituto-besta.it

 

Responsabile della pubblicazione: Redazione Web

Ultimo aggiornamento: 05/11/2019