UOC NEUROCHIRURGIA 3 - NEUROCHIRURGIA FUNZIONALE

Descrizione:

L’Unità Operativa di Neurochirurgia 3 - Neurochirurgia Funzionale si occupa della diagnosi e del trattamento della quasi totalità delle patologie di interesse neurochirurgico. In particolare, la Neurochirurgia Funzionale prosegue la sua attività a fronte della pluridecennale esperienza maturata nel trattamento delle sindromi da intrappolamento, nelle lesioni post-traumatiche e tumorali dei nervi periferici (in collaborazione con l’UOC di Neurologia 6 – Neurofisiopatologia e con l’UOC di Neurologia 8 – Neurooncologia molecolare), nell’utilizzo di avanzate tecniche di neuromodulazione per il trattamento sintomatico di disturbi del movimento e delle sindromi dolorose croniche (DBS, SCS, ONS e PFNS - in collaborazione con l’UOC Neurologia I – Disturbi del movimento, l’UOC di Neuropsichiatria Infantile e l’UOC Neurologia III - Neuroalgologia), nel trattamento chirurgico della nevralgia trigeminale (intervento di decompressione microvascolare in fossa posteriore, termorizotomia percutanea), nel trattamento di gravi forme di spasticità attraverso l’impianto di pompe per infusione intra-tecale di baclofen e l’impiego di neurotomie periferiche selettive, nel trattamento chirurgico curativo (mediante resezione o disconnessione) di pazienti affetti da epilessia focale farmaco-resistente (in collaborazione con la UOC Neurologia 7 - Epilettologia Clinica e Sperimentale e la UOC Neurologia dello Sviluppo)

L’attività dell’Unità si è sempre caratterizzata per l’attenzione specifica alle nuove tecnologie che hanno reso i trattamenti chirurgici meno invasivi e più precisi nel corso degli anni. Tale attitudine, coniugata all’aggiornamento continuo del suo staff in ambito clinico e alle collaborazioni scientifiche con diversi centri italiani ed esteri, ha permesso l’applicazione di innovative tecniche chirurgiche per la resezione di complessi tumori del sistema nervoso periferico, il trattamento “incisionless” di diverse forme di tremore attraverso l’applicazione di ultrasuoni focalizzati ad alta intensità sotto-guida RMN (MRgFUS) e l’impiego mini-invasivo del blood patch epidurale per la terapia della sindrome da ipotensione liquorale.

 

Obbiettivo globale dell’Unità è quello di offrire al paziente un trattamento sempre più personalizzato. Per tale motivo la presa in carico del paziente e la pianificazione dell’intervento neurochirurgico viene effettuata da un team multidisciplinare costituito dalle varie figure professionali necessarie a garantire una corretta e completa presa in carico di ogni singolo caso clinico (neurologi, neurofisiologi, neuroradiologi, radioterapisti, anestesisti), mentre gli interventi neurochirurgici si avvalgono di moderni supporti come la neuronavigazione RM e TC intraoperatoria, la stimolazione e il mappaggio elettrofisiologico intraoperatori e sistemi di microscopia avanzata.

Infine, l’attività di ricerca scientifica dei suoi membri trova riscontro sulle riviste di neurochirurgia internazionali di maggiore impatto.

 

Attività clinica e ambulatoriale

  • Degenza in ricovero ordinario
  • Ambulatori speciali: visite per le patologie di specifica competenza dell’Unità
  • Ambulatorio multidisciplinare Chirurgia del dolore
  • Ambulatorio multidisciplinare di Chirurgia dell’epilessia

 

Attività di ricerca

  • Partecipazione allo studio clinico multicentrico internazionale di fase 3 Komet. Lo studio si focalizza sull’utilizzo di Selumetinib, agente orale inibitore dell’enzima MEK1/2, in paziente adulti con neurofibromatosi di tipo 1 (NF1) affetti da neurofibromi plessiformi sintomatici e non candidabili ad intervento chirurgico.
  • Analisi dei segnali neurofisiologici ottenuti durante gli interventi di Deep Brain Stimulation con lo scopo di applicare processi di machine learning per l’individuazione intra-operatoria di nuclei cerebrali profondi
  • Partecipazione a studi pilota per l’applicazione nella pratica clinica di neurostimolatori di nuova generazione con interfaccia bidirezionale (neurostimolatori adattativi)
  • Applicazione di software di imaging avanzato per la localizzazione post-operatoria degli elettrodi intracerebrali al fine di migliorare l’outcome terapeutico di pazienti sottoposti a Deep Brain Stimulation (Lead DBS)
  • Partecipazione al Dipartimento interaziendale di Diagnostica Epilettologica Prechirurgica (DDEP) istituito dalla Regione Lombardia nel 2010
  • Nell’ambito della Commissione Chirurgia della Lega Italiana Contro l’Epilessia, attività di ricerca clinica relativa all’outcome epilettologico e funzionale delle diverse procedure chirurgiche per il trattamento dell’epilessia focale farmaco-resistente
  • In collaborazione con altri centri internazionali, sotto la guida dell’University Medical Center di Amburgo (Prof. Sauvigny), è previsto un processo di benchmarking dellle procedure resettive in regione cerebrale temporale mesiale nell’ambito del trattamento chirurgico dell’epilessia con la partecipazione all’EASINESS trial (“enhancing safety in epilepsy surgery”)

All’Unità Operativa fa capo la struttura semplice di Chirurgia del dolore e della spasticità

 

Direttore f.f.: Vittoria Nazzi

Staff

 

Medici

Vincenzo LeviGiuseppe Messina - Michele Rizzi

 

Giovanni Tringali (in aspettativa)

 

Infermiere coordinatore

Elena Bettini

 

Personale amministrativo

Alessandra Guasti - Daniela Pisani - Maria Romano - Sabrina Sighinolfi - Elda Zocca

 

Segreteria

tel. 02.2394.2411-2412 - fax 02.70635017 - neurochirurgia@istituto-besta.it

Orari di apertura al pubblico: telefono 9.30-12.30 - sportello 10.00-12.00 / 14.00-16.00

 

 

UOC NEUROCHIRURGIA 3 - NEUROCHIRURGIA FUNZIONALE

L’Unità Operativa di Neurochirurgia 3 - Neurochirurgia Funzionale si occupa della diagnosi e del trattamento della quasi totalità delle patologie di interesse neurochirurgico. In particolare, la Neurochirurgia Funzionale prosegue la sua attività a fronte della pluridecennale esperienza maturata nel trattamento delle sindromi da intrappolamento, nelle lesioni post-traumatiche e tumorali dei nervi periferici (in collaborazione con l’UOC di Neurologia 6 – Neurofisiopatologia e con l’UOC di Neurologia 8 – Neurooncologia molecolare), nell’utilizzo di avanzate tecniche di neuromodulazione per il trattamento sintomatico di disturbi del movimento e delle sindromi dolorose croniche (DBS, SCS, ONS e PFNS - in collaborazione con l’UOC Neurologia I – Disturbi del movimento, l’UOC di Neuropsichiatria Infantile e l’UOC Neurologia III - Neuroalgologia), nel trattamento chirurgico della nevralgia trigeminale (intervento di decompressione microvascolare in fossa posteriore, termorizotomia percutanea), nel trattamento di gravi forme di spasticità attraverso l’impianto di pompe per infusione intra-tecale di baclofen e l’impiego di neurotomie periferiche selettive, nel trattamento chirurgico curativo (mediante resezione o disconnessione) di pazienti affetti da epilessia focale farmaco-resistente (in collaborazione con la UOC Neurologia 7 - Epilettologia Clinica e Sperimentale e la UOC Neurologia dello Sviluppo)

L’attività dell’Unità si è sempre caratterizzata per l’attenzione specifica alle nuove tecnologie che hanno reso i trattamenti chirurgici meno invasivi e più precisi nel corso degli anni. Tale attitudine, coniugata all’aggiornamento continuo del suo staff in ambito clinico e alle collaborazioni scientifiche con diversi centri italiani ed esteri, ha permesso l’applicazione di innovative tecniche chirurgiche per la resezione di complessi tumori del sistema nervoso periferico, il trattamento “incisionless” di diverse forme di tremore attraverso l’applicazione di ultrasuoni focalizzati ad alta intensità sotto-guida RMN (MRgFUS) e l’impiego mini-invasivo del blood patch epidurale per la terapia della sindrome da ipotensione liquorale.

 

Obbiettivo globale dell’Unità è quello di offrire al paziente un trattamento sempre più personalizzato. Per tale motivo la presa in carico del paziente e la pianificazione dell’intervento neurochirurgico viene effettuata da un team multidisciplinare costituito dalle varie figure professionali necessarie a garantire una corretta e completa presa in carico di ogni singolo caso clinico (neurologi, neurofisiologi, neuroradiologi, radioterapisti, anestesisti), mentre gli interventi neurochirurgici si avvalgono di moderni supporti come la neuronavigazione RM e TC intraoperatoria, la stimolazione e il mappaggio elettrofisiologico intraoperatori e sistemi di microscopia avanzata.

Infine, l’attività di ricerca scientifica dei suoi membri trova riscontro sulle riviste di neurochirurgia internazionali di maggiore impatto.

 

Attività clinica e ambulatoriale

  • Degenza in ricovero ordinario
  • Ambulatori speciali: visite per le patologie di specifica competenza dell’Unità
  • Ambulatorio multidisciplinare Chirurgia del dolore
  • Ambulatorio multidisciplinare di Chirurgia dell’epilessia

 

Attività di ricerca

  • Partecipazione allo studio clinico multicentrico internazionale di fase 3 Komet. Lo studio si focalizza sull’utilizzo di Selumetinib, agente orale inibitore dell’enzima MEK1/2, in paziente adulti con neurofibromatosi di tipo 1 (NF1) affetti da neurofibromi plessiformi sintomatici e non candidabili ad intervento chirurgico.
  • Analisi dei segnali neurofisiologici ottenuti durante gli interventi di Deep Brain Stimulation con lo scopo di applicare processi di machine learning per l’individuazione intra-operatoria di nuclei cerebrali profondi
  • Partecipazione a studi pilota per l’applicazione nella pratica clinica di neurostimolatori di nuova generazione con interfaccia bidirezionale (neurostimolatori adattativi)
  • Applicazione di software di imaging avanzato per la localizzazione post-operatoria degli elettrodi intracerebrali al fine di migliorare l’outcome terapeutico di pazienti sottoposti a Deep Brain Stimulation (Lead DBS)
  • Partecipazione al Dipartimento interaziendale di Diagnostica Epilettologica Prechirurgica (DDEP) istituito dalla Regione Lombardia nel 2010
  • Nell’ambito della Commissione Chirurgia della Lega Italiana Contro l’Epilessia, attività di ricerca clinica relativa all’outcome epilettologico e funzionale delle diverse procedure chirurgiche per il trattamento dell’epilessia focale farmaco-resistente
  • In collaborazione con altri centri internazionali, sotto la guida dell’University Medical Center di Amburgo (Prof. Sauvigny), è previsto un processo di benchmarking dellle procedure resettive in regione cerebrale temporale mesiale nell’ambito del trattamento chirurgico dell’epilessia con la partecipazione all’EASINESS trial (“enhancing safety in epilepsy surgery”)

All’Unità Operativa fa capo la struttura semplice di Chirurgia del dolore e della spasticità

 

Direttore f.f.: Vittoria Nazzi

Staff

 

Medici

Vincenzo LeviGiuseppe Messina - Michele Rizzi

 

Giovanni Tringali (in aspettativa)

 

Infermiere coordinatore

Elena Bettini

 

Personale amministrativo

Alessandra Guasti - Daniela Pisani - Maria Romano - Sabrina Sighinolfi - Elda Zocca

 

Segreteria

tel. 02.2394.2411-2412 - fax 02.70635017 - neurochirurgia@istituto-besta.it

Orari di apertura al pubblico: telefono 9.30-12.30 - sportello 10.00-12.00 / 14.00-16.00

 

 

Responsabile della pubblicazione: Redazione Web

Ultimo aggiornamento: 28/12/2021