Dona il tuo 5x1000 al Besta
Devolvere a noi il tuo 5xMILLE significa dare un supporto concreto ai nostri ricercatori e ai nostri medici, fin da sempre impegnati in attività di ricerca clinica e sperimentale rivolte allo studio di queste patologie e all’individuazione di nuove opportunità di cura e di assistenza per le persone che ne sono affette.
La Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta” è un centro di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale nella ricerca in neuroscienze e nella diagnosi e nel trattamento delle patologie neurologiche dell’adulto e del bambino.
domande e risposte
La Fondazione Besta è inserita negli elenchi degli enti ammessi al finanziamento del 5xMILLE per la “Ricerca Sanitaria” (Ministero della Salute) e per la “Ricerca Scientifica e l'Università (Miur).
Il 5xMILLE può essere devoluto presentando la dichiarazione dei redditi attraverso CUD, modello 730 e il modello Unico per le Persone Fisiche.
Per farlo è sufficiente mettere la tua firma nella casella Finanziamento della Ricerca Sanitaria o nella casella Enti della ricerca scientifica e dell’Università e indicare il codice fiscale della Fondazione: 01668320151.
I fondi 5xMILLE contribuiscono a tenere sempre aggiornata la nostra infrastruttura tecnologica, permettendoci di investire in strumentazioni innovative per la ricerca e la diagnosi.
In concomitanza della pandemia da Covid 19, le donazioni hanno contribuito a potenziare la nostra piattaforma di telemedicina garantendo l’accesso alle cure e la continuità assistenziale ai numerosi pazienti distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Il tuo 5xMILLE da sempre serve inoltre a finanziare numerosi progetti innovativi per lo studio e il trattamento delle patologie di competenza dell’istituto.
I fondi 5xMILLE contribuiscono a tenere sempre aggiornata la nostra infrastruttura tecnologica, permettendoci di investire in strumentazioni innovative per la ricerca e la diagnosiIn continuità con gli investimenti strategici finalizzati al miglioramento della dotazione strumentale e tecnologica della Fondazione Besta e alla definizione di un modello organizzativo e un processo finalizzato alla gestione ordinaria e strategica di conservazione a lungo termine del materiale biologico, anche il contributo ottenuto dai fondi 5x1000 – Anno 2023, è utilizzato per proseguire l’attività di ottimizzazione e armonizzazione istituzionale delle biobanche con l’obiettivo di uniformare le procedure di raccolta, conservazione e documentazione tra le unità della Fondazione e rendere i campioni più informativi e riutilizzabili per studi traslazionali e collaborazioni internazionali.
CONSERVAZIONE A LUNGO TERMINE DEL MATERIALE BIOLOGICO: PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE ISTITUZIONALE
Il progetto mira a implementare un sistema integrato, standardizzato e conforme alle linee guida internazionali per la gestione e conservazione a lungo termine del materiale biologico, raccolto presso le diverse unità operative della Fondazione, per finalità di ricerca futura.
Tramite l’identificazione e la catalogazione dei campioni conservati (DNA, RNA, tessuti, cellule) presso le unità cliniche e di ricerca, viene creata una profilazione del materiale per tipologia, origine, stato di conservazione e potenziale di riutilizzo.
E’ prevista l’esternalizzazione della conservazione tramite l’affidamento a una società specializzata nella bioconservazione, che garantisca il mantenimento della catena del freddo (−80°C, LN₂, ecc.), il trasporto a temperatura controllata con monitoraggio continuo e la tracciabilità dei movimenti e dello stato dei campioni. La gestione delle sale criobiologiche e la conservazione di materiali biologici a lungo termine è così certificata secondo la normativa europea. Le sale sono infatti dotate di apparecchiature certificate, sistemi di monitoraggio e registrazione continua della temperatura, allarmi remoti e sistemi informatici validati per la tracciabilità e l'eliminazione del rischio di cross- contaminazioni. Anche il trasporto avviene nella piena aderenza ad alti standard qualitativi, tramite l’uso di servizi dedicati con personale formato, veicoli attrezzati secondo le normative ADR e contenitori secondari e terziari sanificati e convalidati.
Al fine di arricchire i dati associati ai campioni biologici, viene effettuata la caratterizzazione molecolare, mediante tecniche genomiche e proteomiche, di tessuti muscolari appartenenti a coorti selezionate di pazienti affetti da malattie genetiche rare. L’integrazione dei dati molecolari con le informazioni cliniche migliorerà la qualità e l’interoperabilità dei dati associati ai campioni.