SS Qualità e Risk Management

 

Obiettivi

Fondamentale per la Fondazione è quello di rispondere al bisogno di salute avendo come valore di riferimento la centralità della persona. secondo principi di qualità, eticità e innovazione scientifica. Per promuovere l’attività nel rispetto della propria mission in un’ottica di rinnovamento continuo e secondo un orientamento “risk based thinking”, la Fondazione ha imperniato la sua organizzazione adottando un Sistema Gestione Qualità (SGQ) secondo la NORMA UNI EN ISO 9001:2015.

Ne consegue che per realizzare un SGQ in continuo miglioramento il Risk Management, inteso inizialmente come gestione del rischio clinico, è stato configurato e si è sviluppato come complementare al Sistema di Qualità Aziendale, governato dalla Direzione Gestionale e Tecnica. L’estensione della gestione del rischio nella direzione indicata dalla NORMA ha mantenuto questa completa integrazione tra i due sistemi gestionali.

 

Orientamento all’utente

Nell’ambito di un’ attività di assistenza sanitaria e di ricerca, di tipo clinico e finalizzata alla cura secondo principi di qualità, eticità, trasparenza e integrità, l’attenzione della totalità delle attività è puntata prima di tutto sul paziente, protagonista principale delle attività svolte dalla Fondazione. L’obiettivo principale è di soddisfare i principi espliciti e non dell’utente volti al rispetto della cura per assolvere al diritto alla salute, come sancito dalla Costituzione proponendosi come struttura di II e III livello contribuendo al continuo miglioramento dell’efficacia terapeutica

Si è costantemente impegnati a ottimizzare la standardizzazione dei processi di diagnosi e cura delle patologie neurologiche secondo criteri tecnico-scientifici condivisi attraverso la definizione di percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) introducendo modalità innovative di presa in carico dei pazienti neurologici “fragili”.

 

Leadership

La Direzione strategica stabilisce i principi fondamentali della qualità, definisce la qualità dei servizi offerti dalla Fondazione, inclusi la salvaguardia dei requisiti e la soddisfazione del Cliente interno ed esterno, nonché la salute e la sicurezza del personale che vi opera. Il messaggio forte parte dalla Direzione e si dirama verso i livelli più operativi senza mai perdere intensità e contenuti: definisce gli obiettivi specifici per le strutture e per i singoli collaboratori declinati nel Piano delle Performances e condivide, attraverso riunioni periodiche, le linee strategiche per la realizzazione degli obiettivi.

 

Coinvolgimento del personale

la partecipazione attiva del personale a tutti i livelli rappresenta un elemento indispensabile per poter parlare di sistema qualità. La piramide gerarchica del SGQ vede tutti gli operatori coinvolti, in tutti i settori, e per ogni struttura organizzativa è identificato uno o più Referenti qualità che si rapportano ai Direttori e alle Direzioni .Parte del personale partecipa attivamente come auditor nella attività di audit interni.

 

Approccio sistemico

Si intende l’adozione di un approccio per processi nello sviluppo e miglioramento dell’efficacia del proprio SGQ, al fine di accrescere la soddisfazione del Cliente (paziente/utente) attraverso l’erogazione di un servizio che risponda, sempre meglio, alle richieste e ai bisogni del cliente stesso. Non più funzioni ma processi intesi come attività strettamente correlate e trasversali a più settori che coinvolgono figure professionali anche apparentemente lontane.

 

Miglioramento Continuo

La Fondazione proponendosi come struttura di II e III livello si propone di ottimizzare la standardizzazione dei processi di diagnosi e cura delle patologie neurologiche secondo criteri tecnico-scientifici condivisi, sia a livello locale che nazionale, attraverso la definizione di percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) introducendo modalità innovative di presa in carico dei pazienti neurologici “fragili” contribuendo al continuo miglioramento dell’efficacia terapeutica.

In collaborazione con le Direzioni competenti la Struttura è attiva nello sviluppo continuo di iniziative e progetti volti alla razionalizzazione del singolo processo e delle interrelazione tra processi oltre a ricercare tutte le soluzioni per gli adempimenti in materia di accreditamento istituzionale e soddisfacimento di Standard di qualità e di Gestione del Rischio internazionalmente riconosciuti.

 

Il Risk Management, nasce come gestione del rischio clinico ed è l’insieme degli strumenti, dei metodi e delle azioni attivate, attraverso le quali si stima, si valuta e si misura il rischio al fine di poter sviluppare strategie per la sicurezza del paziente nel suo percorso di cura. L’impegno costante è quello di promuovere la “cultura del rischio “ nella convinzione che la conoscenza e l’analisi sistematica dell’”errore” e l’adozione di politiche e procedure specifiche, conduca alla completa realizzazione del miglior percorso clinico Allargando lo sguardo ad una valutazione del rischio globale, il “risk based thinking”, inteso come il rischio dell’organizzazione di non raggiungere obiettivi si è introdotto una metodologia logica e sistematica che consenta di identificare, valutare, comunicare, eliminare e monitorare i rischi associati a qualsiasi attività sanitaria

 

Focalizzazione al Cliente

L’adozione di un SGQ in un sistema complesso come quello di un IRCCS, quale scelta gestionale strategica attraverso un approccio per processi, porta allo sviluppo, attuazione e miglioramento dell'efficacia delle attività aziendali secondo il processo Plan Do Check Act. Contemporaneamente un orientamento omnicomprensivo “risk based thinking “dell’SGQ che valuti e tratti ciò che mette a rischio il raggiungimento degli obiettivi, intendendo per obiettivi tutto ciò che, attraverso l’erogazione di un servizio, risponda alle richieste e ai bisogni del cliente stesso e permetta di accrescere la “soddisfazione” del paziente/utente/lavoratore e di tutte le parti interessate. Principale finalità dell’Ufficio è promuovere il costante miglioramento della qualità dei servizi sanitari e sociali erogati dalla Fondazione al fine di individuare e attuare interventi per una migliore organizzazione e comunicazione, adottando tecniche d’analisi proattive e reattive mirate all’aumento della sicurezza del paziente e del personale.

Inoltre, promuove il processo di adozione di sistemi di Qualità in conformità alle norme UNI EN ISO 9001

 

Comprendere le esigenze e le aspettative delle parti interessate

L’organizzazione è volta a fornire con regolarità prodotti e servizi che soddisfino la tipologia di cliente (il paziente ma anche Ministero/SSN, Regione, ATS etc) e i requisiti cogenti. L’organizzazione, contestualmente al mutare delle esigenze, identifica quei servizi necessari per il mantenimento del SGQ, quali per esempio le Strutture Sanitarie convenzionate e le consulenze per professionisti con specializzazioni diverse dall’ambito neurologico. Completano il quadro i servizi dati in outsourcing indispensabili al soddisfacimento del paziente e perché il SGQ venga mantenuto. L’Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP, tra le funzioni organizzative della Direzione Generale, è a disposizione dei cittadini, punto di contatto e dialogo tra l’esterno e l’interno con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi sanitari. Il monitoraggio della qualità dei servizi e l’analisi dei reclami sono fondamentali per il mantenimento del SGQ. Sono frequenti le iniziative di supporto psicologico sia rivolte a tipologie specifiche di pazienti sia ai lavoratori o a categorie di lavoratori. Sul sito è disponibile un link per accedere a un questionario generale di customer, inoltre sono presenti informative di tipo clinico o organizzativo, consensi informati, tempi d’attesa, tempi di refertazione, stakeholder etc.

La Fondazione identifica e promuove progetti con istituzioni pubbliche, private, associazioni di volontariato, promozione dell’immagine e del brand, definizioni di strategie per attrarre fondi e finanziamenti, sviluppare attività di fundraising e promuovere partnership con soggetti pubblici e privati La Direzione scientifica si rapporta su diversi piani e attività con le Società scientifiche, Enti ed istituzioni utili all’respletamento dell’attività di ricerca, Sponsor di progetti di ricerca coadiuvata dal Dipartimento di ricerca e sviluppo clinico, le Università italiane e straniere.

L’Ufficio Stampa monitora le notizie sugli organi di stampa. provvede a diffondere all’esterno con opportuni canali, notizie e informazioni relative all’attività istituzionale, gestisce le relazioni con i media.

 

Nel 2002 la Fondazione certifica ISO 9001 le prime Unità Operative, fino a certificare l’intera Fondazione nel 2008. Nel 2017 avviene l’adeguamento alla NORMA ISO 9001:2015

 

 

 

Responsabile: Monica Bricchi

 

Staff


Sabrina De Lorenzis - Luigi Iuele

 

Segreteria

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Responsabile della pubblicazione: Redazione Web

Ultimo aggiornamento: 17/01/2023