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02 luglio 2025

L’incontro straordinario con Bikkhuni Dhammadinna tra Mindfulness e consapevolezza

L’incontro straordinario con Bikkhuni Dhammadinna tra Mindfulness e consapevolezza

La giornata del 26 maggio rimarrà impressa per un po’ nei nostri ricordi, al Besta è stata davvero una giornata importante e straordinaria. La dottoressa Licia Grazzi, ci racconta questa esperienza unica! Due incontri eccezionali in una stessa giornata. Solo un Istituto come il nostro può darci queste opportunità…dall’incontro straordinario con il premio Nobel Prof Karico’ che è stata nostra ospite per raccontarci della sua carriera di scienziata e che ha raggiunto il traguardo del premio Nobel.

Poi un incontro certo meno altisonante, ma tuttavia di prestigio. Abbiamo infatti potuto ascoltare in una chiacchierata informale Bikkhuni Dhammadinna, monaca buddhista direttrice dell’Agama Research Institute, una delle maggiori conoscitrici e traduttrici delle dottrine buddhiste. Dhmmadinna, italiana a tutti gli effetti, ma ora da tempo insegnante presso la Universita’ di Berkeley per gli studi sul buddhismo antico ci ha parlato delle sue esperienze e ci ha supportato rispetto alle esperienze sulle pratiche di mindfulness che stiamo conducendo in Istituto, rivolte sia ai nostri pazienti sia al personale sanitario.

Molti studi recenti confermano che la pratica della mindfulness, può aiutare nella gestione dello stress durante le attività quotidiane degli operatori sanitari, promuovendo la salute mentale e fisica. Ansia, depressione e sensazioni di fragilità e inadeguatezza possono manifestarsi a causa di un ambiente lavorativo stressante e che comporta attività a ritmi elevati.

Mindfulness, ovvero meditazione di consapevolezza, può supportare e aiutare nella gestione dello stress quotidiano e nel promuovere la salute del nostro cervello e del benessere fisico.

La pratica, riducendo la nostra attitudine al rimuginio mentale può favorire uno stato di maggiore calma e serenità, allena le persone a mantenere l’attenzione sulle esperienze interne ed esterne e al momento presente, senza un atteggiamento giudicante, ma con mente aperta e accogliente.

Dhammadinna ci ha spiegato tutto questo, come il messaggio del Buddha sia più che mai attuale e di aiuto per tutti noi, incoraggiandoci al percorso di pratica che dura una vita intera.

Essere in grado di comprendere ciò che si può cambiare e ciò che non si può cambiare, ridimensionando il nostro approccio alla sofferenza è uno degli insegnamenti più preziosi, che ci rende il cammino di vita meno aspro e più aperto e costruttivo, riducendo le nostre proliferazioni mentali e i nostri rimuginii.

In fondo il messaggio che Dhammadinna ha voluto trasmetterci alla fine non è così diverso da quanto ci ha comunicato il premio Nobel: pazienza, determinazione, resilienza per procedere con i valori che riteniamo importanti per arrivare a raggiungere i nostri obiettivi. Il cammino è quello che facciamo tutti i giorni con le nostre ore di lavoro, realizzando una vita di soddisfazione e di apertura, così si va avanti e si fanno progressi e la pratica in questo ci sostiene e ci aiuta.

Responsabile della pubblicazione: Redazione Web