Salta al contenuto principale

Dipartimenti e Reparti

Dipartimenti Gestionali

Con una solida tradizione di eccellenza clinica e scientifica, il Dipartimento di Neurochirurgia è oggi tra i principali centri per neurochirurgia elettiva, il Dipartimento esegue ogni anno oltre 2600 interventi—soprattutto craniotomie complesse—affidate a specialisti di fama mondiale. Il Dipartimento cura tutte le principali patologie neurochirurgiche dell’adulto e del bambino — tumori cerebrali e spinali, malformazioni cranio-vertebrali, spinali, vascolari e degenerative, disturbi del movimento e dolore neuropatico — e in ciascuna di queste aree si distingue per alti volumi chirurgici e risultati scientifici di rilievo. I neurochirurghi lavorano in équipe multidisciplinari con neurologi, oftalmologi, oncologi, radioterapisti, neuroradiologi, otorinolaringoiatri, endocrinologi e psicologi, offrendo ai pazienti competenze integrate. Il blocco operatorio dispone di 5 sale operatorie, dotata delle tecnologie più avanzate esistenti, tra cui microscopi ed esoscopi dedicati, fluorescenza intraoperatoria (5-ALA, ICG, fluoresceina), neuronavigazione, ecografia intraoperatoria, risonanza magnetica intraoperatoria, O-ARM, Focused Ultrasound per disturbi del movimento e trattamento di tumori, laser per il trattamento termoablativo (LITT) monitoraggio neurofisiologico con “awake surgery”, endoscopi e dissettori a ultrasuoni, assicurando interventi di massima precisione e sicurezza. Queste tecnologie massimizzano i risultati chirurgici, riducendo complicanze e deficit post-operatori. Infine, la struttura a matrice in stile anglosassone del Dipartimento, che vede la integrazione di "programmi clinico-scientifici" con le strutture semplici e complesse, favorisce l'integrazione virtuosa di competenze superspecialistiche che, con visione di insieme, si armonizza nel contesto multidisciplinare istituzionale che caratterizza la nostra Fondazione.
Matrice di programmi e reparti del dipartimento di Neurochirurgia Tutti i programmi del dipartimento sono gestiti da tutte le strutture del dipartimento. PROGRAMMI Gliomi Meningiomi Metastasi Lesioni sellari Vascolare Basicranio Pediatrica Colonna degenerativa Colonna oncologica Sistema nervoso periferico Disordini del movimento Epilessia Dolore e spasticità Correzione dinamica liquorale Simulazione - Neuro Sim Center REPARTI Neurochirurgia 1 Neurochirurgia Oncologica Neurochirurgia 2 Neurochirurgia neurovascolare e del basicranio Neurochirurgia Funzionale Neurochirurgia Spinale Radiologia diagnostica per immagini - Neuroradiologia intervenzionale Radioterapia Terapia intensiva Neuroanestesia e rianimazione
Programmi
  • Gliomi
  • Meningiomi
  • Metastasi
  • Lesioni sellari
  • Vascolare
  • Basicranio
  • Pediatrica
  • Colonna degenerativa
  • Colonna oncologica
  • Sistema nervoso periferico
  • Disordini del movimento
  • Epilessia
  • Dolore e spasticità
  • Correzione dinamica liquorale
  • Simulazione - Neuro Sim Center

E-mail: dipneurocliniche@istituto-besta.it

Telefono: 02 2394.3062
da lunedì a venerdì 13.30-15.30
Il Dipartimento comprende Strutture Complesse cliniche, supportate da aree a ciclo diurno (Day-Hospital) e attività ambulatoriali dedicate a specifiche patologie neurologiche. Al suo interno opera il Servizio di Recupero e Rieducazione Funzionale Adulti, che offre percorsi riabilitativi personalizzati per pazienti neurologici e neurochirurgici, sia in regime di degenza che ambulatoriale. Le Strutture Complesse propongono Pacchetti Ambulatoriali Complessi (PAC) per ottimizzare la diagnostica di casi ad alta complessità clinica e percorsi dedicati a specifiche patologie tramite la presa in carico di case-manager neurologico. In linea con le finalità dell'IRCCS, ogni struttura integra attività assistenziali con progetti di ricerca per comprendere i meccanismi patologici e sviluppare trattamenti innovativi. Il Dipartimento è anche polo formativo per studenti in medicina e chirurgia e per specializzandi in neurologia dell'Università degli Studi di Milano.

Il Dipartimento di Neuroscienze Pediatriche si occupa della diagnosi e della terapia di malattie neurologiche dell’età evolutiva con particolare riferimento alle malattie neurologiche rare e complesse, di diversa eziologia, geneticamente determinate o acquisite. L’attività assistenziale prevede percorsi che vanno dalla diagnosi, alla terapia medica, neurochirurgica e alla riabilitazione secondo protocolli definiti e aggiornati. La sperimentazione clinica include trial osservazionali ed intervenzionali farmacologici (con farmaci di nuova formulazione o non convenzionali). L’attività di ricerca è mirata alla comprensione di meccanismi eziopatogenetici delle malattie neurologiche e all’identificazione di possibili nuovi target terapeutici, nell’ottica della medicina di precisione.

Foto Paola Lanteri

Direttore Paola Lanteri

L’area di diagnostica è storicamente un settore di investimento primario dell’Istituto, che ha sviluppato una serie di piattaforme tecnologiche comprendenti neurofisiologia, neuroradiologia, neuropatologia, genomica, biochimica avanzata, biologia cellulare (inclusa una unità produttiva per terapie cellulari certificata AIFA), bioingegneria. L’area di diagnostica e tecnologia è collegata e fortemente integrata alle attività di tutti i settori clinici; è fondamentale per i percorsi diagnostici complessi, lo sviluppo e l’implementazione di biomarcatori precoci, l’identificazione di fattori di rischio, fattori causali e indicatori di risposta ai trattamenti per lo sviluppo di strategie di prevenzione e medicina personalizzata, e contribuisce in modo sostanziale allo sviluppo di progetti di ricerca clinica e preclinica. Nel corso del 2019 è stato attivato un Laboratorio certificato AIFA per gli studi di Fase I. Fondamentale è la collaborazione multidisciplinare nei vari ambiti che rende possibile l’integrazione di tecniche e culture diverse applicate sia a patologie ad elevata prevalenza che alle patologie rare e complesse tipicamente trattate in Istituto. Le strutture afferenti a questo Dipartimento hanno il compito di erogare servizi e prestazioni diagnostiche strumentali e di laboratorio per pazienti interni ed esterni in conformità alla disciplina di riferimento.

Il Dipartimento Amministrativo è una struttura organizzativa, a carattere gestionale, che pone in essere funzioni di supporto ovvero attività finalizzate ad erogare servizi agli Organi della Fondazione, alla Direzione Strategica, nonché alle altre Direzioni e strutture dipartimentali. Il settore amministrativo è pertanto fortemente coinvolto nel raggiungimento degli obiettivi strategici ed organizzativi definiti in sede di programmazione aziendale, attivando le procedure e rendendo disponibili gli strumenti operativi e gestionali che rendano concrete le scelte indicate, a supporto dell’attività dell’intero Istituto.

Dipartimenti Funzionali

Il Dipartimento riunisce le attività pre-cliniche delle SC afferenti ai Dipartimenti Gestionali di Diagnostica e Tecnologia e di Neuroscienze Cliniche. Le attività sperimentali non diagnostiche sono attualmente distribuite nei tre distretti della Fondazione presso le sedi di via Celoria, via Temolo e via Amadeo. Il Dipartimento si occupa dell’organizzazione e gestione di piattaforme tecnologiche avanzate di neurofisiologia; imaging e biomolecolare, integrando competenze di neurologia, neuropatologia, neuroimmunologia, neuroradiologia, genetica e biochimica. Le attività del Dipartimento sono finalizzate a promuovere la ricerca traslazionale e la collaborazione multidisciplinare per lo studio dei meccanismi patogenetici delle malattie neurologiche e lo sviluppo di nuove terapie.

Foto Tiziana Granata

Responsabile Tiziana Granata

ll Dipartimento coordina le attività cliniche, diagnostiche e di ricerca dedicate alle epilessie dell’infanzia e dell’adulto. Favorisce l’integrazione tra competenze cliniche e metodiche diagnostiche avanzate nei diversi ambiti dell’epilessia: forme genetiche, disordini del neurosviluppo, epilessie a eziologia malformativa e immunomediata. È centro di riferimento per il trattamento chirurgico delle epilessie farmacoresistenti e dispone di un percorso strutturato per la transizione della cura dall’età pediatrica a quella adulta. È attivo nella ricerca clinica e preclinica e partecipa a trial terapeutici per lo sviluppo di terapie personalizzate. Promuove un approccio multidisciplinare, con riunioni cliniche regolari e seminari di aggiornamento. Fa parte del DDEP, della rete europea ERN EpiCare e collabora con numerosi centri italiani e internazionali.

Foto Davide Pareyson

Responsabile Davide Pareyson

Il Dipartimento coordina diagnosi, cura, assistenza e ricerca su malattie rare e neurodegenerative dell’adulto e del bambino. Riunisce competenze cliniche di eccellenza e attività diagnostiche e scientifiche avanzate, offrendo percorsi personalizzati e integrati. Comprende programmi dedicati a malattie neuromuscolari, neurodegenerative e neurometaboliche, come SLA, demenze, atassie, neuropatie e miopatie genetiche, malattie mitocondriali e leucodistrofie. Promuove PDTA specifici, facilita la transizione dall’età pediatrica a quella adulta, utilizza terapie avanzate, sostiene trial clinici, partecipa a reti nazionali e internazionali (inclusi 9 ERN), sviluppa attività formative e modelli innovativi di gestione integrata con altri specialisti e il territorio, anche tramite Telemedicina.

Foto Licia  Grazzi

Responsabile Licia Grazzi

Il DPT funzionale di neuroalgologia si propone una gestione multidisciplinare ed inclusiva della condizione dolore rendendo omogenei i percorsi di diagnosi e cura, definendo percorsi specifici diagnostico-terapeutici e promuovendo approcci terapeutici innovativi volti a migliorare la qualità di vita di pazienti e caregivers.Le atttività includono Spazi ambulatoriali e pacchetti diagnostici dedicati con valutazioni cliniche, attività diagnostica neurofisiologica (Potenziali evocati nocicettivi, Quantitative Sensory Testing e pardigmi dinamici) studi di neuroimaging, valutazioni neuropsicologiche.Inoltre è attivo un ambulatorio multidisciplinare per valutazione dei pazienti candidabili a terapie avanzate di neuromodulazione, neurostimolazione, terapie ablative o approcci riabilitativi.

I disordini del movimento sono malattie neurologiche che si caratterizzano per un rallentamento motorio (forme ipocinetiche), come per es. la malattia di Parkinson o altri Parkinsonismi, o un eccesso di movimenti (forme ipercinetiche), come per es. distonie, tics, corea, che possono essere associati o no a disturbi cognitivi-comportamentali, del sistema vegetativo autonomico, o anche multisistemico.La complessità dei disordini del Movimento richiede un approccio assistenziale, multidisciplinare, altamente integrato che, a seconda delle circostanze e delle fasi di malattia, necessita di molti professionisti.L’attività del Dipartimento Funzionale è mirata alla diagnosi, cura, assistenza e ricerca delle malattie che determinano disturbi del movimento nell’adulto e nel bambino. Essa investe una quota rilevante delle patologie afferenti alla Fondazione coinvolgendo il lavoro di molte UOC, ed è un punto di forza per la convergenza di elevata specializzazione clinica e avanzate competenze nelle attività diagnostiche e di ricerca.Il Dipartimento Funzionale svolge un ruolo centrale nell’organizzazione delle attività di ricerca traslazionale, coinvolgendo UOC afferenti ai Dipartimenti Gestionali di Neuroscienze Cliniche, Pediatriche, di Neurochirurgia e di Diagnostica e Tecnologica.Il Dipartimento funzionale garantisce omogeneità nelle cure mediante:percorsi diagnostici-terapeutici (PDT) omogenei, personalizzati per ogni singolo utente e per specifica condizione patologica;discussione collegiale interdipartimentale dei casi ad alta complessità clinica con relative opzioni di trattamento, con particolare riferimento per i casi candidabili a terapie neurochirurgiche interventistiche, come Deep Brain Stimulation (DBS), Magnetic Resonance guided Focused Ultrasound Surgery (MRgFUS), ecc.;presa in carico cronica di pazienti ad alta complessità tramite “case-manager” dedicato;attività di ricerca condivise in collaborazione a centri nazionali e internazionali, anche relativamente a sperimentazioni di nuovi farmaci o tecnologie.Il Dipartimento Funzionale valorizza l’eccellenza professionale dei propri professionisti, con programmi relativi a patologie specifiche, tra le quali Parkinson, Atrofia Mutisistemica di tipo p (MSAp), Paralisi Sopranucleare Progressiva (PSP), distonie dell’adulto, distonie del bambino, tossina botulinica, monitoraggio intraoperatorio, DBS, MRgFUS.

L’attività del Dipartimento è mirata alla diagnosi, cura, assistenza e attività di ricerca dedicata a pazienti affetti da patologie immunomediate del sistema nervoso centrale e periferico.Il Dipartimento ha un ruolo organizzativo delle attività cliniche, neurofisiologiche e di ricerca nell’area della Neuroimmunologia, coinvolgendo SC afferenti a Dipartimenti Gestionali di Neuroscienze Cliniche, Pediatriche, Diagnostica e Tecnologia. L’attività comprende anche lo sviluppo di PDTA definiti per offrire ai singoli pazienti una corretta definizione diagnostica, un percorso terapeutico personalizzato ed un’adeguata presa in carico.L’attività del Dipartimento ha lo scopo di valorizzare le diverse eccellenze professionali e favorire l’integrazione delle attività cliniche e di ricerca in ambito neuroimmunologico all’interno della Fondazione. Il Dipartimento include programmi relativi a patologie specifiche, tra le quali sclerosi multipla, miastenia grave e malattie autoimmuni della giunzione neuromuscolare, encefalopatie autoimmuni, neuropatie autoimmuni, e miopatie disimmuni. Il Dipartimento dispone di Banche di tessuti biologici, acidi nucleici, siero/plasma/liquor.Gli obiettivi sono:- il coordinamento ottimale e integrazione delle diverse competenze, e alla razionalizzazione delle risorse;- la costruzione di percorsi diagnostico-terapeutici condivisi per i vari tipi di patologia attraverso il contributo dei diversi specialisti clinici e di laboratorio, e definizione di opportuni indici per il monitoraggio;- progetti integrati di ricerca clinica e pre-clinica, con ottimizzazione delle sinergie fra le diverse componenti interne e le reti di collaborazioni esterne nazionali e internazionali;- lo sviluppo di rapporti strutturati con le associazioni dei pazienti;- attività formativa interna e aggiornamento per Medici, Biologi e Biotecnologi nell’ambito dei corsi delle attività cliniche, diagnostiche e di ricerca, finalizzato all’articolazione di laurea, specializzazione e dottorato.

Foto Antonio Silvani

Responsabile Antonio Silvani

Obiettivo centrale del Dipartimento Funzionale di Neuro-Oncologia (DIFNO) è applicare percorsi diagnostici e terapeutici condivisi tra l’area di neuro-oncologia clinica, neuropatologia, neurochirurgia, neuro-radiologia e radioterapia, con l’intento di garantire ai pazienti diagnosi e trattamenti in armonia con le linee guida e l’accesso alle sperimentazioni cliniche, anche di fase 1.Momento importante di queste interazioni sono le riunioni multidisciplinari per la discussione di casi clinici complessi di pazienti adulti e pediatrici per il loro orientamento terapeutico.Il Dipartimento garantisce la necessaria organizzazione mediante il coordinamento e lo sviluppo dell’attività di ricerca, delle competenze cliniche e delle più avanzate metodiche diagnostiche strumentali.In aggiunta alla formulazione di percorsi diagnostico terapeutici condivisi, in accordo con le linee guida internazionali, DIFNO si propone di:favorire la collaborazione tra operatori che svolgono la loro attività in ambito clinico e preclinico;monitorare i progetti di ricerca in ambito neuro-oncologico;promuovere le attività formative per medici, biologi e biotecnologi. Il Dipartimento collabora con altri centri neuro-oncologici nell’ambito del working group glioblastoma di Alleanza Contro il Cancro con un progetto mirato alla “biopsia liquida” nei tumori cerebrali (fig.1).DIFNO mira a potenziare la refertazione neuropatologica fornendo al paziente una diagnosi integrata (fig.2).Sulla base dell’esperienza dei protocolli di immunoterapia con cellule dendritiche, il dipartimento  mira inoltre a sviluppare nuove linee terapeutiche che includano terapie adottive con linfociti che infiltrano il tumore (TIL), Chimeric Antigen Receptors (CARs) (fig.4) e in possibile sinergia con la radioterapia e con approcci neurochirurgici innovativi come l’High-Intensity Focused Ultrasound (HIFU) (fig.3). 

Dipartimenti Interaziendali

Foto Marco de Curtis

Responsabile Marco de Curtis

Il DDEP ha ruolo di indirizzo e governo tecnico-culturale nell'ambito del percorso diagnostico pre-chirurgico per i pazienti con epilessia farmaco-resistente candidabili al trattamento chirurgico elettivo e a trattamenti non farmacologici alternativi alla chirurgia tradizionale. Il DDEP è nato nel 2010, come accordo in convenzione tra i Centri Regionali Epilessia coinvolti per un progetto collaborativo sugli aspetti clinico-scientifici relativi alla specifica mission: il coordinamento delle attività diagnostiche indirizzate alla selezione ed al trattamento dei pazienti di Regione Lombardia e di altre Regioni (i tre Centro hanno affluenza extraregionale superiore al 50%) affetti da epilessia focale non trattabili con le terapia farmacologiche attualmente disponibili.Centri Regionali per l'Epilessia della ASST Grande Ospedale di Niguarda (Centro di Chirurgia dell'Epilessia “Claudio Munari”), della ASST Santi Paolo e Carlo, Presidio San Paolo e Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta.