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29 aprile 2026

Una serata di arte e solidarietà: grande successo al Teatro Carcano con la poesia di Alda Merini per la raccolta fondi del Progetto BRIDGE

Una serata di arte e solidarietà: grande successo al Teatro Carcano con la poesia di Alda Merini per la raccolta fondi del Progetto BRIDGE

Il teatro non solo come luogo di rappresentazione ma spazio di comunità e di responsabilità condivisa, un posto dove riflettere e contribuire al bene comune della collettività. È proprio in questa prospettiva che si è inserita la serata del 27 aprile al Teatro Carcano per la raccolta fondi dedicata al Progetto BRIDGE, nato dalla collaborazione di Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, Struttura Complessa di Pediatria oncologica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e con il supporto del Centro Fondazione Mariani per le Disabilità Complesse.

I versi incandescenti della poetessa Alda Merini, portati in scena da Alessio Boni e Marcello Prayer in Il Canto degli esclusi – Concertato a due per Alda Merini, sono stati protagonisti di un appuntamento che ha unito cultura e impegno concreto, il sostegno del pubblico ha reso possibile raccogliere fondi per la ricerca sul Glioma Diffuso del tronco encefalico, una delle forme tumorali più aggressive in età pediatrica, che colpisce soprattutto bambini tra i 5 e i 10 anni e per la quale le opzioni terapeutiche sono ancora molto limitate.

«L’arte e la cultura possono essere volani fondamentali per aiutarci a raggiungere un target che non è normalmente quello a cui gli istituti si rivolgono» afferma Marta Marsilio, Presidente Fondazione IRCSS Istituto Neurologico Carlo Besta. «Unire l’eccellenza nella cura e l’eccellenza nel teatro rappresenta un connubio fruttuoso molto importante che consente di trasmettere al pubblico un messaggio impegnativo - come quello della ricerca per una malattia rara - tramite un veicolo di bellezza e amore come la poesia di Alda Merini», conclude la Presidente.

Le donazioni sono ancora attive: un gesto che può contribuire a cambiare il futuro della ricerca e dei bambini colpiti da questa grave malattia.

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Responsabile della pubblicazione: Redazione Web