05 marzo 2026
È stata siglata l’11 febbraio la nuova convenzione triennale tra Fondazione Mariani ETS e Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, un rinnovo che consolida un legame storico e rilancia una visione condivisa: mettere al centro i bambini con patologie neurologiche e le loro famiglie, coniugando assistenza d’eccellenza, ricerca scientifica e formazione.
Un’alleanza radicata nel tempo e nella volontà della fondatrice Luisa Mariani, che ha indicato nello statuto della Fondazione l’Istituto Besta quale interlocutore privilegiato per tutte le attività. Una scelta strategica che oggi si traduce in un impegno rinnovato per il triennio 2026-2028, formalizzato dalle firme del Presidente di Fondazione Mariani, Lodovico Barassi, e della Presidente della Fondazione Besta, Marta Marsilio.
L’accordo rafforza l’ambito assistenziale, guidato da due principi cardine: multidisciplinarietà e umanizzazione. La multidisciplinarietà è il tratto distintivo dei tre Centri Fondazione Mariani attivi nel Dipartimento di Neuroscienze pediatriche dell’Istituto Besta: il Centro FM per i Disordini del Movimento dell’Età Pediatrica (DIMOPEDIA), il Centro FM per le Disabilità complesse e il Centro FM per lo Studio dei Disordini del neurosviluppo. In questi spazi altamente specializzati, il bambino è posto al centro di un percorso di presa in carico globale, che integra competenze cliniche, ricerca avanzata e terapie innovative.
Accanto alla cura, l’attenzione si estende al sostegno delle famiglie. Fondazione Mariani conferma infatti il supporto alle attività di CBDIN e della Fondazione Theodora, con i suoi “Dottor Sogni”, figure preziose nel rendere l’esperienza ospedaliera meno traumatica e più umana per i piccoli pazienti.
Sul fronte dell’umanizzazione delle cure, la convenzione prevede il finanziamento di interventi concreti per migliorare il comfort durante la degenza. Tra questi, l’acquisto di un manometro per la misurazione della pressione liquorale, che renderà la procedura più rapida e meno gravosa per i bambini. È inoltre previsto un contributo per il rifacimento del “giardino” dell’Istituto, uno spazio verde attrezzato con giochi, temporaneamente non fruibile a causa dei lavori per la costruzione di una nuova palazzina: un luogo simbolico, destinato a restituire ai piccoli pazienti un ambiente di sollievo e normalità.
La collaborazione si conferma strategica anche sul versante della ricerca. Il sostegno di Fondazione Mariani si concentra in particolare sul Centro FM per le Malattie mitocondriali pediatriche, realtà di eccellenza nazionale attiva al Besta da oltre vent’anni. Proprio di recente, l’équipe del Centro, in sinergia con altri ricercatori, ha aperto scenari innovativi nella cura di queste patologie, mettendo a punto e testando una tecnica di somministrazione di terapia genica direttamente al feto. Un risultato che testimonia come l’integrazione tra assistenza clinica e ricerca possa tradursi in progressi concreti e in nuove prospettive di trattamento.
La partnership tra i due enti si estende anche alla formazione internazionale, considerata un asset strategico per affrontare le sfide complesse della neurologia infantile. Tra i progetti di maggiore impatto figura “FM-DREAM”, dedicato all’epilessia infantile in Malawi, Mozambico e Repubblica Centrafricana, realizzato insieme alla Comunità di Sant'Egidio e alla Società Italiana di Neurologia. L’obiettivo è formare operatori sanitari locali, rafforzare le competenze sul territorio e aprire nuove prospettive di cura e speranza per migliaia di bambini e per le loro famiglie.
In un contesto in cui la neurologia infantile pone sfide sempre più complesse, Fondazione Mariani e Fondazione Besta scelgono di proseguire insieme il cammino, nel solco tracciato da Luisa Mariani: una collaborazione fondata sulla complementarità delle competenze, sulla condivisione degli obiettivi e su una visione comune che mette al centro la vita, la dignità e il futuro dei bambini.