Le cefalee autonomiche trigeminali (TACs) comprendono cefalea a grappolo, emicrania parossistica, SUNCT e SUNA. Sono caratterizzate da dolore unilaterale molto intenso, localizzato attorno all’occhio o alla tempia, accompagnato da sintomi autonomici omolaterali (lacrimazione, congestione nasale, ptosi, miosi). La cefalea a grappolo è la più frequente: si manifesta con attacchi quotidiani o plurigiornalieri della durata di 15-180 minuti, in periodi (grappoli) che possono durare settimane o mesi, alternati a remissioni. Il dolore è tra i più intensi in assoluto.
Dolore oculare o temporale severissimo, unilaterale, di breve durata ( a seconda delle forme da alcuni minuti a 180 minuti ), ma molto frequente, quotidiano o pluriquotidiano. Sintomi associati: lacrimazione, arrossamento oculare, naso chiuso o che cola, agitazione motoria
Si basa sulla clinica e sui criteri ICHD-3. Risonanza magnetica cerebrale consigliata per escludere altre cause secondarie.
Il trattamento in acuto dipende dalla forma di TACs diagnosticata, può comprendere: indometacina, ossigenoterapia ad alto flusso e triptani sottocutanei o nasali. Per la prevenzione si possono utilizzare diverse classi di farmaci. È essenziale la diagnosi precoce e il follow-up specialistico.