Il meningioma è un tumore che origina dalle meningi (le membrane che rivestono e proteggono cervello e midollo spinale) e non dal tessuto nervoso. Cresce quindi “dall’esterno verso l’interno”: in genere tende a comprimere le strutture nervose vicine e, in alcuni casi, può infiltrare i tessuti. Il meningioma rappresenta il tumore primitivo più frequente del sistema nervoso centrale. Colpisce maggiormente le donne e si presenta spesso in età più avanzata. Si tratta di una famiglia molto ampia: può insorgere in diverse sedi del cranio e della colonna, avere dimensioni e ritmi di crescita differenti e mostrare caratteristiche biologiche variabili. Nella maggior parte dei casi è a comportamento benigno e lentamente evolutivo; in una quota minore può presentare caratteristiche atipiche o più aggressive, con una maggiore tendenza a recidivare. La relazione con nervi, vasi e aree funzionali può essere molto diversa da caso a caso, rendendo ogni meningioma “unico”. Per questo, l’inquadramento richiede competenze integrate e una visione condivisa, guidata da un Board multidisciplinare.
I sintomi dei meningiomi dipendono da sede e dimensioni e possono essere assenti a lungo o comparire lentamente. Tra i più frequenti: mal di testa persistente, crisi epilettiche, disturbi vista o udito, vertigini e difficoltà di equilibrio. Possono inoltre comparire anche debolezza o perdita di forza in un braccio o una gamba, formicolii, cambiamenti del linguaggio, dell’attenzione o della memoria. Raramente nausea, vomito e variazioni del comportamento o della personalità o della coordinazione.
Il sospetto nasce dai sintomi e dalla visita neurologica. La diagnosi si basa sugli esami di imaging: risonanza magnetica con contrasto per definire sede, dimensioni e rapporti con nervi e vasi e TAC per valutare il rapporto con l’osso. Quando indicato, l’intervento fornisce il tessuto per la conferma istologica e la caratterizzazione molecolare, utile a definire meglio il tipo di meningioma.
Dopo una diagnosi o un sospetto di meningioma, è importante rivolgersi a un centro con esperienza dedicata, capace di prendersi cura di ogni aspetto del percorso. La strategia è personalizzata: in alcuni casi è appropriata l’osservazione con monitoraggio nel tempo; in altri è indicata la chirurgia o la radiochirurgia. Quando necessario, la radioterapia può seguire l’intervento, e si può valutare anche l’indicazione a tecniche avanzate come la protonterapia. In casi selezionati possono essere utili procedure endovascolari per studio o trattamento. Per situazioni particolari o recidive, può essere considerato l’accesso a trattamenti meno convenzionali o sperimentali, inclusa terapia radiometabolica, terapie farmacologiche/chemioterapia e studi clinici. Per scegliere l’approccio ottimale, ogni caso viene discusso in un Board multidisciplinare (neurochirurghi, neuroradiologi, radioterapisti, oncologi, neurologi e anatomo-patologi), così da definire un percorso chiaro e su misura.
Il programma di ricerca è pensato per coprire l’intero percorso di cura, con l’obiettivo di rendere la gestione dei meningiomi sempre più precisa e personalizzata. In particolare, il programma mira a: (1) sviluppare strumenti diagnostici avanzati, includendo biopsia liquida per individuare marcatori in modo non invasivo, imaging di nuova generazione e applicazioni di Intelligenza Artificiale per migliorare l’analisi delle immagini; (2) migliorare la stratificazione dei pazienti, integrando profilazione epigenetica, caratteristiche di imaging, marcatori da biopsia liquida e studio del microambiente/infiltrato infiammatorio, anche tramite modelli di machine learning; (3) potenziare il monitoraggio nel tempo con follow-up di biopsia liquida e con dispositivi innovativi come protesi craniche per ecografia; (4) esplorare terapie innovative attraverso studi preclinici, incluse strategie non convenzionali; (5) identificare nuove opzioni terapeutiche mediante drug screening, valutando combinazioni di farmaci mirati, chemioterapici e immunoterapici, soprattutto per meningiomi di grado elevato o resistenti ai trattamenti standard.