Contatti
Codice ORCID
Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 2009 con una tesi sull’effetto immunomodulante delle cellule staminali mesenchimali nel modello murino di encefalomielite autoimmune sperimentale. Nel 2016 ha ottenuto la specializzazione in Neurologia all’Università di Milano Bicocca (UNIMIB), frequentando presso l’Unità di Neuroimmunologia e Malattie Neuromuscolari di questo Istituto, con una tesi sul profilo di microRNA in cellule staminali pluripotenti indotte derivate da pazienti con una patologia ereditaria del motoneurone. Nel 2018 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Neuroscienze sempre presso UNIMIB, con una tesi svolta presso il Weinberg ALS Center di Thomas Jefferson University (Philadelphia, USA) sull’effetto del composto FM19G11 nel preservare la barriera ematoencefalica ottenuta da modello cellulare di pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Il percorso unisce attività clinica e ricerca traslazionale. Nel 2007 ha svolto la prima esperienza di laboratorio all’estero presso il laboratorio di Neurogenetica dell’Università della California, San Francisco (UCSF), seguita da attività di ricerca nel reparto di Neuroimmunologia dell’Università di Genova. Dal 2010 opera presso la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta (Milano), inizialmente come medico ricercatore (2010-2011), poi come specializzanda in Neurologia (2011-2016) e successivamente come neurologo ricercatore (2016-2021). Durante il dottorato in Neuroscienze ha trascorso 18 mesi come visiting fellow alla Jefferson University (Philadelphia, USA). Dal febbraio 2021 è dirigente medico presso l’UOC Neurologia 4- Neuroimmunologia e Malattie Neuromuscolari, dove svolge attività cliniche e progetti di ricerca clinica e preclinica sulle malattie neuromuscolari, con particolare attenzione alla personalizzazione delle terapie e allo sviluppo di modelli innovativi.
Svolge attività di II livello nella gestione dei percorsi diagnostico-terapeutici per pazienti con malattie muscolari (miopatie genetiche e acquisite), patologie neuromuscolari (incluse le malattie del motoneurone, come l’atrofia muscolare spinale) e malattie autoimmuni della giunzione neuromuscolare (miastenia gravis e sindromi miasteniformi), assicurando un approccio multidisciplinare e seguendo i pazienti nel passaggio di transizione dall’età pediatrica all’età adulta. Si occupa inoltre dell’esecuzione e interpretazione di biopsie muscolari.
Coordina e partecipa a studi clinici spontanei, registri nazionali e internazionali, oltre a numerosi trial clinici sponsorizzati su miastenia, atrofia muscolare spinale e miopatie.
In ambito preclinico-traslazionale, il lavoro è focalizzato sull’identificazione di biomarcatori per migliorare diagnosi e prognosi delle malattie neuromuscolari, nell’ottica di una ottimizzazione e personalizzazione delle cure, e sull’individuazione di nuovi bersagli terapeutici volti a contrastare l’atrofia muscolare, e le alterazioni della giunzione neuromuscolare, tramite lo sviluppo di modelli cellulari paziente-specifici. Un interesse specifico riguarda il ruolo del muscolo anche in patologie non primariamente muscolari, come l’atrofia muscolare spinale e la sclerosi laterale amiotrofica. In questi ambiti, coordina progetti di ricerca preclinica, la stesura di grant e articoli scientifici, e supervisiono specializzandi, dottorandi, borsisti e tesisti.