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Laureata in Chimica e Tecnologa Farmaceutica con PhD in Biotecnologie Applicate alla Farmacologia e Tossicologia. Nel corso della mia esperienza di ricercatrice, ha acquisito competenze specifiche in biochimica, neuro-farmacologia e neuro-anatomia, applicate alla caratterizzazione dei meccanismi patogenetici in diversi contesti patologici del sistema nervoso centrale, attraverso l’uso di modelli in vivo ed in vitro. In particolare ha svolto attività di ricerca preclinica sull'eziopatogenesi della patologia di Alzheimer, anche attraverso l’individuazione di biomarcatori periferici . Dal 2008 si occupa, presso la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano , di meccanismi neurobiologici alla base dell’epilessia farmacoresistente con lo scopo di individuare nuovi target farmacologici.
Ha condotto diversi progetti di ricerca in qualità di PI/coPI, svolto attività di formazione e mentoring di numerosi studenti di tesi magistrale e studenti PhD, oltre ad aver svolto anche attività didattica in ambito universitario. Dal 2017 è PI di progetti RC presso l’Unità di Epilessia sul ruolo della neurodegenerazione in modelli di epilessia, dove coordina l’attività di studenti in formazione. Inoltre, dal 2019 si sta interessando agli aspetti immunologici dell’epilettogenesi e al ruolo dei DNA-traps in modelli di autoimmunità del CNS.
Istruzione e Formazione:
9 dicembre 2003 Dottorato di Ricerca in Biotecnologie Applicate alla Farmacologia e Tossicologia (XV ciclo). Tesi: “Molecular aspects of Alzheimer’s disease pathogenesis: a study in human peripheral cells”, Università degli Studi di Milano. Coordinatore: Prof. Cesare Sirtori. Tutor: Prof. Flaminio Cattabeni. Giudizio conseguito: Eccellente.
18 marzo 1998: Dottore in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche. Tesi: “Alterati livelli della proteina precursore dell’amiloide in piastrine: un marker periferico della malattia di Alzheimer”
Università degli Studi di Milano. Relatore: Prof. Flaminio Cattabeni; Correlatore: Prof. Monica Di Luca. Laurea con votazione: 110/110 lode.
Dal 2024 è Ricercatrice Sanitaria a tempo indeterminato presso l’Unità di Epilettologia Clinica e Sperimentale della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, dove già operava dal 2020 come ricercatrice a tempo determinato. La sua attività scientifica si focalizza sul ruolo della neuroinfiammazione, dell’immunità e della neurodegenerazione nell’epilessia focale farmacoresistente, studiando meccanismi immunitari e infiammatori e sviluppando nuove strategie terapeutiche. Ha partecipato a progetti di Ricerca Corrente e Finalizzati, con competenze in analisi comparata tra modelli animali e studi clinici. Dal 2008 al 2019 è stata ricercatrice a contratto nello stesso istituto, approfondendo l’epilettogenesi e le malformazioni dello sviluppo corticale, e come Principal Investigator ha guidato studi innovativi sulla modulazione di complessi recettoriali. Ha collaborato anche a progetti sulla SMA e svolto analisi di imaging confocale. In precedenza, ha ricoperto ruoli di borsista e ricercatrice in progetti su SMA e Alzheimer, maturando esperienza in biochimica e tecniche molecolari. Ha lavorato come copywriter medico-scientifico e come tecnico-ricercatore presso Sanofi-Aventis. La sua formazione include un dottorato in Biotecnologie Applicate alla Farmacologia, con attività didattica e ricerca sui meccanismi patogenetici dell’Alzheimer.
Dal 2008 si dedica, presso FINCB, allo studio dei meccanismi di eziopatogenesi in diverse forme di epilessia focale farmacoresistente.
Riconoscendo la natura multifattoriale dell'epilessia, la mia ricerca adotta un approccio multidisciplinare e traslazionale, integrando studi sull'uomo e modelli preclinici. Utilizzando tecniche in-vivo, biochimico-molecolari, neuroanatomiche/imaging e in-vitro indago l'epilettogenesi nelle malformazioni dello sviluppo corticale (MCDs) e nell'epilessia del lobo temporale (TLE) con l’obiettivo primario di individuare nuovi bersagli terapeutici, biomarcatori di malattia e testare approcci terapeutici non convenzionali.
Attualmente, si focalizza sugli aspetti immunologici dell’epilettogenesi, sul contributo dell'(auto)immunità nelle MCDs e dei meccanismi neuroinfiammatori/neurodegenerativi leucocitari nella TLE.
Aree di interesse: Epilessia, Neuroinfiammazione, Neurodegenerazione.