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Massimiliano Del Bene

Neurochirurgo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2014 con lode, discutendo la tesi sperimentale “Extracellular vesicle-mediated transfer of CLIC1 protein is a novel mechanism for the regulation of glioblastoma growth” . Abilitato all’esercizio professionale nel 2015, è iscritto all’Ordine dei Medici di Milano. Nel 2020 ha conseguito, con lode, la specializzazione in Neurochirurgia all’Università di Milano con una tesi sulle vescicole extracellulari plasmatiche nei pazienti affetti da glioblastoma, tema che ha consolidato la sua vocazione per la ricerca traslazionale . Dal 2012 è research fellow presso l’Unità di Biologia dei glioblastomi e metastasi cerebrali dell’Istituto Europeo di Oncologia. Svolge l’attività clinica presso la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “C. Besta”, dove ha completato tirocinio, internato e il percorso da clinical fellow in Neurochirurgia oncologica.

Dal 2011 ha intrapreso un percorso interamente dedicato alla neurochirurgia oncologica. Durante gli studi di Medicina all’Università di Milano, ha svolto un tirocinio quadriennale in Neurochirurgia Oncologica presso l’Istituto Neurologico “Carlo Besta”. Ha proseguito come specializzando in Neurochirurgia dell’Università di Milano, svolgendo attività clinica anche al Policlinico di Milano. Conseguita la specializzazione cum laude nel 2020, è entrato nell’Unità di Neurochirurgia Oncologica, perfezionando tecniche di resezione guidata da metodiche avanzate. Nel 2018 ha completato un observership all’Hôpital Lariboisière di Parigi, seguito da un secondo periodo ai Hospices Civils de Lyon nel 2023. Parallelamente è visiting scientist all’Istituto Europeo di Oncologia dal 2012 , dottorando in Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dal 2022 e, dal 2024, professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione di Neurochirurgia.

L' attività clinica si focalizza sulla neurochirurgia oncologica a tutto tondo, comprendendo: gliomi, meningiomi, metastasi, neurinomi e neoplasie più rare. L’attività chirurgica è strettamente correlata all’attività di ricerca, esercitando su di essa un’influenza reciproca. In chirurgia vengono adottate le più moderne tecniche e tecnologie disponibili, tra cui la neuronavigazione multimodale, studi anatomici e funzionali approfonditi, risonanza magnetica ed ecografia intraoperatoria, l’impiego di laser, il monitoraggio neurofisiologico, interventi in awake surgery, fluorescenza e strumentazioni avanzate. Queste metodiche sono finalizzate a massimizzare gli esiti chirurgici e a minimizzare i rischi, garantendo al contempo la preservazione delle funzioni neurologiche. Collabora con neuro-oncologi, radioterapisti e neuroradiologi per definire traiettorie di cura personalizzate, partecipa a trial clinici internazionali e contribuisce allo sviluppo di nuove tecnologie.

Il lavoro si concentra sulla neuroncologia e in particolare sulla ricerca clinica/traslazionale, mantenendo al tempo stesso un forte impegno pre-clinico. Le attività si svolgono presso la Fondazione Istituto Neurologico C. Besta e l’Istituto Europeo di Oncologia due poli di eccellenza che permettono un dialogo continuo — e bidirezionale — fra il laboratorio e la pratica clinica: le scoperte generate “a banco” vengono rapidamente testate al letto del paziente, e i bisogni clinici alimentano nuove linee di ricerca. L’asse portante dei suoi progetti è la medicina personalizzata, declinata in quattro aree strategiche:
1. Tecnologie innovative per neurochirurgia e oncologia
2. Biopsia liquida affidabile per pazienti con tumori cerebrali
3. Approcci avanzati di screening farmacologico
4. Stratificazione integrata molecolare e clinica dei pazienti