È impegnata nello studio dei meccanismi patogenetici delle varianti identificate in geni causali di demenza: a tal fine vengono utilizzati modelli in vitro e cellule derivate dai pazienti, su cui vengono svolte analisi morfologiche e ultrastrutturali, biochimiche e molecolari. Partecipa a studi internazionali multicentrici di associazione genetica e/o di sequenziamento dell’esoma o del genoma, alla ricerca di fattori di rischio/geni modificatori o di geni causali nuovi. Indaga il coinvolgimento della proteina tau, noto marcatore patologico di malattie neurodegenerative, in altri contesti di malattia quali il cancro, a causa del ruolo svolto dalla proteina nella stabilità genomica (Progetto PNRR).