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Lidia Sarro

Neurologo

Ha conseguito la specializzazione medica in Neurologia nel 2016 presso l'Università Vita-Salute San Raffele di Milano. Il suo percorso formativo ha incluso attività di ricerca presso la Neuroimaging Research Unit, Istituto Scientifico Universitario Ospedale San Raffaele di Milano e i laboratori della Mayo Clinic di Rochester, MN, USA, ove ha svolto fellowship di ricerca partecipando a studi di neuroimaging applicati alle patologie neurodegenerative, e svolgendo corsi di perfezionamento nell’ambito della statistica, epidemiologia e medicina traslazionale.

Si è dedicata alla cura di pazienti con malattie neurologiche in regime di ricovero, di urgenza e di elezione presso l’Ospedale Martini di Torino ed ha svolto attività clinica in ambulatori di secondo livello dedicati ai disordini del movimento e cognitivi. Sin dal 2017, ha approfondito la sua competenza nella gestione di patologie eredodegenerative rare quali atassie, paraparesi spastiche e corea di Huntington presso l'Istituto Neurologico Carlo Besta. La sua partecipazione a studi clinici e trial farmacologici internazionali riflette il suo impegno nel fornire ai pazienti l'accesso alle terapie più innovative e contribuire alla ricerca d'avanguardia nel campo.

Si dedica alla diagnosi e cura di pazienti affetti da patologie neurologiche genetiche e degenerative, con particolare focus su Malattia di Huntington, atassie spinocerebellari, paraparesi spastica ed altre malattie neurologiche rare eredo-degenerative.
Attività clinica assistenziale presso ambulatori di neurologia generale e specialistici:
- Atassia di Friedreich
- Atassie (forme ereditarie, degenerative ed acquisite)
- Paraparesi spastiche ereditarie
- Corea di Huntington ed altre forme di corea
- Consulenza genetica per soggetti a rischio di trasmissione per Malattia di Huntington.

Si dedica alla ricerca clinica e traslazionale con un approccio multidisciplinare che integra le valutazioni cliniche, neuropsicologiche, neurofisiologiche e di neuroimaging. È parte di gruppi di ricerca internazionali, con particolare focus sullo studio e la comprensione delle malattie neurologiche rare. I risultati della sua ricerca sono stati pubblicati su riviste scientifiche internazionali indicizzate. Partecipa attivamente a trial clinici e farmacologici multicentrici, operando in accordo con i criteri delle 'Good Clinical Practice”.