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Arianna Ciullini

Ricercatore Sanitario

Arianna Ciullini è una biotecnologa con Laurea Magistrale in Biotecnologie del Farmaco (LM-9) conseguita con lode nel 2023 presso l’Università degli Studi di Milano, dopo una Laurea Triennale in Biotecnologie conseguita presso l’Università di Milano-Bicocca. La sua formazione si è focalizzata sullo studio dei meccanismi molecolari e sulla rilevazione e caratterizzazione di biomarcatori specifici utili per migliorare la diagnosi clinica delle malattie neurodegenerative, con particolare interesse per le α-sinucleinopatie.

Svolge attività di ricerca presso la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta” dal 2022. Durante il tirocinio formativo, svolto nell'unità di Neuropatologia, si è dedicata allo sviluppo e all’ottimizzazione di tecniche ultrasensibili, i Seed Amplification Assays (SAAs),per la rilevazione di biomarcatori specifici di diverse malattie neurodegenerative nei tessuti periferici, già nelle prime fasi di malattia. Dopo aver conseguito la Laurea Magistrale, ha proseguito l’attività con una borsa di ricerca. Dal 2024 è Ricercatrice Sanitaria presso il Laboratorio di Patologia Clinica, dove approfondisce lo studio dei meccanismi di misfolding proteico e lo sviluppo dei SAAs per l' analisi di campioni periferici di pazienti con α-sinucleinopatie e TDP-43 proteinopatie. È attualmente coinvolta in diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali. Dal 2025 affianca l'attività clinico diagnostica presso il laboratorio di patologia clinica.

L’attività di ricerca si focalizza sullo studio dei meccanismi molecolari alla base di diverse malattie neurodegenerative, con particolare attenzione al misfolding e all’aggregazione proteica. Si dedica allo sviluppo e all’ottimizzazione dei SAAs, tecniche ultrasensibili per l’identificazione di biomarcatori specifici di malattia in tessuti periferici facilmente prelevabili. Si occupa della preparazione e delle analisi SAAs di campioni di liquido cerebrospinale, mucosa olfattiva, cute, lacrime, urine e sangue di pazienti con α-sinucleinopatie e TDP-43 proteinopatie. Svolge analisi biochimiche, morfologiche e strutturali di questi tessuti periferici e dei prodotti di reazione SAAs, per identificare caratteristiche specifiche dei biomarcatori utili alla distinzione tra diverse malattie neurodegenerative. Inoltre, studia, in vitro, l’efficacia di nuovi composti nel modulare il meccanismo di riarrangiamento e aggregazione delle proteine mal ripiegate.