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Angela Di Maro

Collaboratore di ricerca

Frequenta la facoltà di Scienze Biologiche presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II: durante il triennio si avvicina con curiosità al mondo delle neuroscienze. Il crescente interesse la porta a proseguire gli studi conseguendo la laurea magistrale in Neurobiologia presso l'Università degli Studi di Pavia. Durante il tirocinio si forma su tecniche di immunocitochimica e immunoistochimica elaborando una tesi sui cambiamenti dose-dipendenti dell’espressione dei recettori cannabinoidi a livello del sistema nervoso centrale su modelli animali murini sottoposti alla somministrazione di nuove sostanze psicoattive.

Nel 2023 inizia la sua esperienza professionale presso l’Istituto Neurologico Carlo Besta occupandosi di coordinare diversi studi clinici per la sperimentazione di nuovi farmaci in pazienti con miastenia gravis, malattia associata ad anticorpi anti-MOG (MOGAD) e patologie neuromuscolari di natura genetica quali atrofia muscolare spinale (SMA) 3 e distrofia facio-scapolo-umerale (FSHD).
Dal 2024 lavora presso il Laboratorio di Neuroimmunologia occupandosi, in particolare, dell’identificazione e caratterizzazione di biomarcatori anticorpali e non anticorpali utili alla diagnosi e al monitoraggio di patologie autoimmuni neuromuscolari, del sistema nervoso centrale e periferico.

La sua attività di ricerca presso il Laboratorio di Neuroimmunologia si focalizza su patologie anticorpo-associate quali MOGAD, neuromielite ottica, encefaliti autoimmuni, sindromi neurologiche paraneoplastiche, miastenia gravis, neuropatie autoimmuni e neuropatie delle piccole fibre.
L’attività comprende:
- lo sviluppo e il perfezionamento di test “in-house” e di protocolli innovativi applicabili alla diagnosi di patologie anticorpo-mediate del sistema nervoso, in particolare per quelle orfane di test diagnostici certificati. Le metodiche utilizzate per questi fini includono l’esecuzione di cell-based assays, western blot, ELISA, tissue-based assays per l’identificazione di autoanticorpi nei campioni biologici di pazienti affetti da patologie autoimmuni del sistema nervoso.
- l’identificazione e la validazione di nuovi biomarcatori e l’applicazione di biomarcatori noti nelle patologie autoimmuni del sistema nervoso, con il fine di studiare il loro ruolo diagnostico e prognostico.