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Annachiara D'Urso

Contatti

Codice ORCID

Annachiara D'Urso

Ricercatrice Sanitaria

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Codice ORCID

Ha conseguito la Laurea Magistrale in Biologia nel 2014 con lode, presentando un progetto di tesi dal titolo “Messa a punto e validazione di una metodica LC-MS per il dosaggio di farmaci antiepilettici e relativi metaboliti in liquido cefalo-rachidiano e urine”, svolto presso l’Istituto.
Dal 2016 al 2019 ha lavorato come borsista, dedicandosi a progetti di ricerca focalizzati sullo sviluppo di nuove tecniche di misurazione e di raccolta dei campioni, in conformità con le linee guida internazionali EMA e FDA.
Dal 2020 ricopre il ruolo di Ricercatore Sanitario, proseguendo con entusiasmo la sua attività nell’ambito della spettrometria di massa e occupandosi in particolare dello studio farmacologico di nuove molecole ad attività neurologica e dell’analisi delle interazioni tra farmaci.

Il progetto di tesi ha rappresentato il primo passo di un percorso professionale che le ha permesso di approfondire e consolidare competenze nell’ambito della spettrometria di massa applicata alla farmacologia. Gli anni trascorsi nel ruolo di borsista sono stati determinanti per affinare la sua capacità di progettazione sperimentale e validazione metodologica. Attualmente, questa attività le consente di contribuire alla ricerca traslazionale e all’innovazione terapeutica, con l’obiettivo di migliorare la comprensione e l’efficacia dei trattamenti farmacologici.

Durante la sua attività di ricerca ha studiato molecole anticonvulsivanti consolidate e innovative, con l’obiettivo di sviluppare approcci terapeutici avanzati contro l’epilessia. Ha partecipato allo studio clinico sull’impiego del cannabidiolo (Epidyolex) in pazienti pediatrici e adulti con epilessia farmacoresistente. In qualità di Responsabile Scientifico, ha guidato un progetto sulla validazione del dosaggio del cannabidiolo. Ha inoltre sviluppato un metodo LC-MS/MS per il dosaggio plasmatico di levodopa, carbidopa, melevodopa e benserazide, applicato clinicamente per ottimizzare la terapia nel Parkinson. Attualmente lavora a un progetto dedicato agli anestetici, finalizzato all’ottimizzazione dell’anestesia in ambiente operatorio e in terapia intensiva, occupandosi di monitoraggio farmacologico e personalizzazione dei trattamenti. Svolge anche attività formativa sulla spettrometria di massa e sul trattamento dei campioni biologici, rivolta a personale tecnico e sanitario.