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Ricercatrice sanitaria con una laurea in Scienze Biologiche, con indirizzo fisopatologico/farmacologico ed un Dottorato di Ricerca in Farmacologia, entrambi conseguiti presso l'Università degli Studi di Milano. Abilitata alla professione di Biologo e sono iscritta all' ONB dal 2011. Durante il periodo di PostDoc presso l'Unità di Epilettologia Clinica e Sperimentale alla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, nel 2010 ho trascorso un periodo come Visiting Scientist alla University Ben Gurion of Negev, Beersheva (Israele) e nel 2011 ho partecipato al San Servolo Advanced International Summer Course " Bridging Basic with Clinical Epileptology “, San Servolo, Venezia.
Durante il dottorato, ha approfondito i meccanismi precoci dell'infiammazione neuronale, focalizzandosi sull'attivazione endoteliale e sul deterioramento della barriera emato-encefalica (BEE) a seguito di eventi epilettiformi. Negli anni del PostDoc, in collaborazione con il Prof. Luhmann dell'University di Mainz, ha partecipato a uno studio sugli effetti diretti della proteina C-reattiva sulla stabilità e vitalità della BEE. Successivamente, ha concentrato la mia ricerca sui meccanismi dell'ictogenesi e in collaborazione con il team della Dott.ssa Vezzani dell'Istituto Negri, ha studiato il contributo dell'infiammazione indotta da crisi sulla loro durata e ricorrenza. In seguito, con il Dott. Carmignoto del CNR di Padova ha sviluppato un progetto sui meccanismi che collegano l'attivazione GABAergica inibitoria e le variazioni della concentrazione di potassio extracellulare nell'ictogenesi. Dal 2019, ricopre una posizione di Ricercatrice Sanitaria e ha avviato un progetto di studio finanziato dal Ministero della Salute, incentrato sui meccanismi patogenetici che scatenano le crisi nell'epilessia autoimmune.
L'attività di ricerca si basa sullo studio dei meccanismi precoci dell'infiammazione neuronale, focalizzandosi in particolare sul ruolo dei processi infiammatori/immunologici e del deterioramento della barriera emato-encefalica (BEE) nell'ictogenesi, nonché sui meccanismi che collegano le attività GABAergiche inibitorie e le variazioni della concentrazione di potassio extracellulare durante la transizione alle crisi epilettiche. Possiede una solida formazione in neuroscienze e una comprovata esperienza in neurofisiologia sperimentale, acquisita principalmente con esperimenti che utilizzano la preparazione in vitro di cervello isolato di cavia.