Contatti
Email personale
Codice ORCID
Laurea nel 2006 in Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare presso l’Università degli Studi di Milano. Nel 2010 consegue il dottorato di ricerca in Medicina Traslazionale e Molecolare, sviluppando un progetto focalizzato su strategie terapeutiche innovative per le malattie da prioni. Tra il 2011 e il 2013 approfondisce la propria esperienza internazionale con un periodo post-dottorale presso la University of Texas Health Science Center di Houston, specializzandosi nell’ottimizzazione di tecniche diagnostiche all’avanguardia per le malattie neurodegenerative. Nel 2022 consegue con il massimo dei voti la specializzazione in Patologia Clinica e Biochimica Clinica presso l’Università degli Studi di Pavia. Attualmente è ricercatore e docente di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica all’Università degli Studi di Milano, nonché coordinatore di progetti di ricerca clinica e attività assistenziali nel campo della medicina di laboratorio presso l’Istituto Besta.
Esperto nello studio dei biomarcatori delle malattie neurodegenerative. È referente del laboratorio BSL3, dedicato ad attività cliniche e di ricerca sulle malattie da prioni, e del laboratorio di neurofarmacologia clinica, specializzato nel dosaggio di benzodiazepine e farmaci antiepilettici. Oltre all’attività clinico-assistenziale, coordina un gruppo di ricerca impegnato nello sviluppo di test diagnostici ultrasensibili per biomarcatori periferici innovativi. Conduce studi avanzati su Alzheimer, Parkinson, demenze e malattie da prioni, sfruttando tecniche di amplificazione proteica (PMCA, RT-QuIC) applicate a liquidi biologici e tessuti periferici, con particolare attenzione alla mucosa olfattiva. La sua attività integra approcci molecolari e preclinici per la diagnosi precoce, sostenuta da importanti progetti nazionali e internazionali di cui è coordinatore. È inoltre attivamente impegnato nella formazione di laureandi, dottorandi e specializzandi.
Si dedica alla diagnostica di laboratorio, in particolare nel settore della biochimica clinica, immunoematologia, ematologia, coagulazione, diagnostica liquorale, citofluorimetria e nella gestione degli emocomponenti. È esperto nell’impiego di metodiche innovative, quali il Seed Amplification Assay, applicato su liquido cerebrospinale e mucosa olfattiva per l’individuazione di prioni in pazienti con sospetta patologia. Alla guida del laboratorio BSL3, riconosciuto come centro regionale di per la diagnosi delle malattie da prioni, conduce analisi biochimiche approfondite su encefali per la conferma autoptica. Inoltre, coordina il laboratorio di neurofarmacologia clinica, punto di riferimento per l’area metropolitana milanese nel dosaggio plasmatico di farmaci antiepilettici e psicofarmaci mediante tecniche avanzate di HPLC e spettrometria di massa tandem.
Coordina importanti progetti nazionali e internazionali sulle malattie neurodegenerative, finanziati dal Ministero della Salute italiano e da enti come EuroNanoMed III, Alzheimer’s Association, Michael J. Fox Foundation, MSA Coalition, Norwegian Research Council e JPND. Impiega metodologie diagnostiche innovative, spesso integrate con intelligenza artificiale, per analizzare biomarcatori specifici in tessuti periferici di facile prelievo, come mucosa olfattiva, urina, sangue, lacrime e saliva, con l’obiettivo di affinare la stratificazione e l’inquadramento clinico dei pazienti, monitorare l’efficacia terapeutica e individuare precocemente soggetti a rischio. Partecipa inoltre a studi sul deperimento cronico del cervo (CWD), nuova potenziale zoonosi, analizzando la presenza di prioni in tessuti periferici di alci, renne e cervi norvegesi.