Salta al contenuto principale

Amministrazione
Trasparente

Liste di attesa

Art. 41, c. 6, d.lgs. n. 33/2013


Criteri per la formulazione dei tempi di attesa per le prestazioni ambulatoriali

Per tempo di attesa si intende il periodo che intercorre tra la data di prenotazione e la data di effettuazione delle prestazioni.

I nominativi degli utenti che effettuano una prenotazione tramite canali interni (sportelli) o esterni (call center regionale, farmacie, internet) vengono registrati mediante l’utilizzo di agende elettroniche.

In questa sezione sono disponibili, per il cittadino, le informazioni riferite ai tempi di attesa delle più frequenti prestazioni diagnostiche e visite specialistiche che, per la loro possibile criticità di accesso, sono anche oggetto di specifico monitoraggio di Regione Lombardia.

L’aggiornamento avviene mensilmente.

L’informazione si riferisce al tempo medio di attesa per l’erogazione di prestazioni ambulatoriali con priorità B ,D e P.

Il Medico prescrittore ha sempre l’obbligo di indicare sulla impegnativa la classe di priorità, attribuita sulla base dell’esigenza clinica, secondo le modalità individuate dalla normativa:

 ·      U (Urgenza differibile): entro 72 ore
prestazioni la cui tempestiva esecuzione condiziona in un arco di tempo molto breve la prognosi a breve del paziente o influenza marcatamente il dolore, la disfunzione o la disabilità; devono essere prenotate entro le 48 ore dalla data di prescrizione.

·      B (Breve): entro 10 giorni
per prestazioni in situazioni passibili di aggravamento in tempi brevi; devono essere prenotate entro 20 giorni dalla data di prescrizione.

·      D (Differibile): entro 30 giorni per le visite ed entro 60 giorni per le prestazioni strumentali
per prestazioni di prima diagnosi la cui tempestiva esecuzione non condiziona in un arco di tempo molto breve la prognosi a breve del paziente. Devono essere prenotate entro 40 giorni dalla data di prescrizione per le visite ed entro 70 giorni per gli esami.

·      P (Programmata): da erogarsi in un arco temporale maggiore e comunque entro le tempistiche indicate dal prescrittore
prestazione che può essere programmata in un maggiore arco di tempo in quanto non influenza la prognosi, il dolore, la disfunzione, la disabilità o in quanto rappresenta un accesso di follow up. Alle prestazioni verrà assegnato il primo posto disponibile in agenda.

Sono escluse dai tempi di garanzia le visite e le prestazioni strumentali di controllo, gli screening programmati, gli esami di monitoraggio o le prestazioni comprese in percorsi diagnostici complessi.

Il tempo previsto dalla classe di priorità decorre dal momento in cui il paziente richiede la prestazione.

Ambiti di Garanzia e Percorso di Tutela

 Ambito di Garanzia

L'Ambito di Garanzia è definito entro l'area geografica dove le prestazioni sanitarie di primo accesso sono garantite, nel rispetto dei principi di vicinanza e accessibilità. Questo permette alle aziende sanitarie di stimare le risorse necessarie per rispettare i tempi massimi di attesa.

Percorso di Tutela

Al fine di garantire un accesso tempestivo alle prestazioni sanitarie e in risposta alle esigenze dei pazienti, la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta” ha istituito il "Percorso di Tutela". Questo percorso è progettato per supportare i pazienti che incontrano difficoltà nel prenotare prestazioni entro i tempi previsti dalla priorità indicata sulla prescrizione medica.

1.     E' possibile rivolgersi agli sportelli CUP di Via Celoria 11 – Milano. L’operatore CUP cerca la prestazione specialistica ambulatoriale e/o esame di diagnostica strumentale indicato nell’impegnativa presso la nostra struttura, nel rispetto della tempistica determinata dalla classe di priorità attivata in ricetta.

2.     In caso di mancata disponibilità nei tempi previsti all’interno della Fondazione, l’operatore CUP avvia la ricerca delle disponibilità tra tutte le strutture dell’ATS, pubbliche o private accreditate, e procede a fissare l’appuntamento.

3.     Se nemmeno in altre strutture è possibile prenotare la prestazione nei tempi previsti dalla classe di priorità indicata nella prescrizione, l’operatore CUP attiva il RUA (Responsabile Unico Aziendale dei tempi di attesa) e/o il suo staff per far fronte alla richiesta.

4.     Nel caso in cui l'assistito rifiuti la disponibilità riscontrata in altra struttura sul territorio per la medesima prestazione, si perde la possibilità di prenotazione entro la classe di priorità indicata in ricetta. La prenotazione avverrà quindi nelle classi di priorità successive, applicando le relative tempistiche di erogazione.

COME PRENOTARE PRESTAZIONI AMBULATORIALI

Fare riferimento alla pagina del nostro sito “Prenotazione visite” Prenotazione esami

 



Responsabile della pubblicazione: Redazione web