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Si è laureata in Biologia e Applicazioni Biomediche presso l’Università di Parma nel febbraio 2019. Durante il percorso di studi ha svolto la tesi sperimentale presso il Laboratorio di Neuroanatomia, occupandosi dello studio delle connessioni corticostriatali crociate nei primati non umani. Dopo la laurea ha partecipato a un Erasmus Traineeship presso l’Universidad Autónoma de Madrid, nel Laboratorio di Neuroistologia, dove ha affinato competenze pratiche di laboratorio, in particolare nell’ambito delle tecniche immunoistochimiche. Nel 2020 ha conseguito l’abilitazione alla professione di biologo.
Il percorso professionale è iniziato nel 2020 con un impegno formativo e di ricerca grazie alla Giacomo Rizzolatti - Canis Majoris Foundation Fellowship presso l’Elena-Pessino Gomez Neuroscience Laboratory (Madrid, Spagna). Questa esperienza ha consentito l’acquisizione di competenze avanzate nelle colture cellulari e nella differenziazione, in particolare nel mantenimento e nel passaggio di cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC). Nel 2021 ha intrapreso l’attività di Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, sezione Neuroanatomia, conducendo la caratterizzazione neurochimica e istologica di neuroni cortico-striatali nel macaco. Da settembre 2023 il percorso è proseguito presso la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, dove ha ricoperto incarichi di Borsista di Ricerca fino a ottobre 2025. Attualmente è inquadrata come Ricercatore Sanitario a tempo determinato, ruolo che conferisce stabilità operativa alla sua attività di ricerca e consolida il contributo continuo nella comprensione e nell’analisi delle patologie a favore dei pazienti affetti da epilessia farmacoresistente.
L’attività di ricerca è focalizzata sull’analisi della neuropatologia e dei meccanismi eziopatogenetici delle Malformazioni dello Sviluppo Corticale, con particolare attenzione all’Epilessia del Lobo Temporale e alle Displasie Corticali Focali. Possiede esperienza nello studio di campioni chirurgici ottenuti da pazienti sottoposti a intervento per epilessia farmacoresistente. Le competenze metodologiche si concentrano principalmente sulle tecniche di immunoistochimica e immunofluorescenza, integrate dall’uso della microscopia ottica e confocale.