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AVVISO – PRENOTAZIONI VISITE ED ESAMI
Per fissare appuntamenti di prime visite, controlli ed esami, al fine di evitare assembrati presso la sede ospedaliera, si invita a non recarsi di persona presso l’Istituto.
Le prenotazioni possono essere effettuate telefonicamente con le stesse tempistiche e disponibilità degli sportelli.
Per maggiori informazioni, visita la pagina dedicata alle prenotazioni - LINK
Ultime notizie
19/08/2020
19/08/2020
ALLERTA CORONAVIRUS - DISPOSIZIONI SINO A NUOVE INDICAZIONI: MISURE DI CARATTERE GENERALE PER PAZIENTI E PARENTI/VISITATORI
Per parenti/visitatori di pazienti ricoverati:
Per tutte le aree di degenza sarà consentito l’accesso ai soli visitatori necessari a garantire l’assistenza al paziente ricoverato, che dovranno essere dotati di autorizzazione scritta del coordinatore infermieristico che verrà consegnata all’atto del ricovero (o consegnata successivamente in caso di modifiche delle modalità/esigenze di accesso).
I coordinatori infermieristici garantiranno una comunicazione almeno quotidiana coi familiari a cui non è consentito l’accesso.
L’autorizzazione all'ingresso dovrà essere esibita in portineria per poter accedere al reparto. Presso gli ingressi è presente una postazione per:
- indicazioni comportamentali
-
compilazione autocertificazione circa l'assenza di sintomatologia, di contatti con casi sospetti/accertati e il rispetto delle disposizioni in caso di rientro dall'estero avvenuto negli ultimi 14 giorni
- sanificazione delle mani
- misurazione della temperatura corporea (senza registrazione del valore)
- distribuzione mascherina
- in caso l’utente fosse già dotato di mascherina con valvola verrà consegnata una mascherina da porre sopra o in sostituzione della stessa
- in caso di rilievo di T° > 37,5 o sintomatologia simil-influenzale in accompagnatori o visitatori, la persona viene invitata a lasciare l’Istituto con l’indicazione di rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale.
Per pazienti ambulatoriali e accompagnatori:
- viene consentito l’accesso ad un solo accompagnatore negli orari previsti per l’effettuazione della prestazione ambulatoriale;
- gli operatori di portineria manterranno il controllo dell’accesso degli utenti, consentito esclusivamente negli orari previsti per l‘effettuazione della prestazione ambulatoriale;
- presso gli ingressi è presente una postazione per:
- indicazioni comportamentali
- compilazione autocertificazione circa l'assenza di sintomatologia, di contatti con casi sospetti/accertati e il rispetto delle disposizioni in caso di rientro dall'estero avvenuto negli ultimi 14 giorni
- sanificazione delle mani
- misurazione della temperatura corporea (senza registrazione del valore)
- distribuzione mascherina
- in caso l’utente fosse già dotato di mascherina con valvola verrà consegnata una mascherina da porre sopra o in sostituzione della stessa
- in caso di rilievo di T° > 37,5 o sintomatologia simil-influenzale in accompagnatori o visitatori, la persona viene invitata a lasciare l’Istituto con l’indicazione di rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale. Per i pazienti si utilizza la medesima modalità, sentito preventivamente il medico dell’ambulatorio di destinazione o del reparto di ricovero;
- Tutti i pazienti che devono effettuare prestazioni di DH, MAC, pre-ricovero o ricovero vengono indirizzati verso l’Area a Ciclo Diurno. Gli accompagnatori di questi pazienti NON possono accedere all’Area e vengono fatti accomodare nelle aree di attesa
- IN CASO DI ECCESSIVO FLUSSO NELLE SALE DI ATTESA AMBULATORIALI, E’ INIBITO L’ACCESSO AGLI ACCOMPAGNATORI se non per pazienti minori, disabili e non autosufficienti.
La Direzione Sanitaria
Informative e siti di riferimento
Coloro che riscontrano sintomi influenzali o problemi respiratori non devono andare in Pronto Soccorso, ma devono chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare.
Per informazioni generali chiamare invece il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.
- Ministero della Salute - Coronavirus, cosa c'è da sapere
- Regione Lombardia - Coronavirus: indicazioni e comportamenti da seguire
- Istituto Superiore di Sanità
- Coronavirus - Dieci comportamenti da seguire
#fermiamoloinsieme - www.coronavirus.regione.lombardia.it
CORONAVIRUS - VIDEO-PILLOLE INFORMATIVE
Ultime notizie
19/08/2020
19/08/2020
IL PRIMO FARMACO PER VIA ORALE PER LA SMA - IL CONTRIBUTO ALLA RICERCA DELL’ISTITUTO BESTA
“FDA ha di recente approvato l'uso di risdiplam per il trattamento dell'atrofia muscolare spinale (SMA), in tutte le forme cliniche della patologia sopra i due mesi di età,” dice il dott. Riccardo Masson, ricercatore della Unità di Neurologia dello sviluppo della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico ”Carlo Besta”,” si tratta del primo farmaco per la SMA che può essere assunto per via orale a domicilio del paziente.
Rappresenta pertanto una conquista davvero importante per i nostri pazienti e la loro qualità della vita. Aumenta la produzione di proteina SMN. Il nostro Istituto ha svolto un ruolo determinante in questo successo, di cui potrà beneficiare l'intera comunità dei pazienti con SMA”.L'unità di Neurologia dello Sviluppo è il centro che a livello internazionale ha reclutato il maggior numero di pazienti nell'ambito dello studio multicentrico Firefish (SMA 1), e tra i principali centri dello studio Sunfish (SMA 2 e 3)...
Ultime notizie
12/08/2020
12/08/2020
Medicina di Genere e COVID-19
“Le implicazioni della medicina di genere si sono rivelate centrali nell’ambito dell’epidemia da SARS-CoV-2 che si è diffusa in scala globale. L’infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19) ha manifestato una ampia suscettibilità alla dimensione del genere, che ha riguardato, tra gli altri, la prevalenza, la severità e la mortalità,” dice la dott.ssa Barbara Garavaglia, presidente CUG dell’Istituto Besta che fa parte degli esperti referenti del tavolo IRCCS per la medicina di genere istituito dal Ministero della Salute e che ha coordinato il capitolo sugli aspetti neurologici. Con la diffusione dell’epidemia è andata di pari passo un incremento della ricerca e la proliferazione di letteratura scientifica, anche dedicata alla componente del genere, la cui fondatezza e il cui rigore scientifico sono risultati non sempre ineccepibili. E’ stato redatto e pubblicato di recente un testo, redatto da referenti del tavolo IRCCS per la medicina di genere, nato proprio dall’esigenza di elaborare un contributo che potesse raccogliere, analizzare secondo criteri di validazione scientifica e organizzare le evidenze scientifiche emerse e emergenti sulla correlazione tra l’infezione da SARS-CoV-2 e il genere. Avvalendosi della profonda e ramificata competenza scientifica delle autrici e degli autori, a testimonianza dell’avanguardia e dell’eccellenza degli IRCCS, è stato possibile pensare e realizzare, in tempi brevissimi, un testo che esamina la correlazione tra infezione da SARS-CoV-2 e genere articolandosi in due principali dorsali: una inerente al legame tra patologia e genere e l’altra inerente alla correlazione tra patologia e genere in condizioni di fragilità e comorbidità...
Ultime notizie
10/08/2020
10/08/2020
Un nuovo studio sulla SLA : quando la malattia si propaga nel cervello
Il centro SLA della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico "Carlo Besta" di Milano diretto dal Prof. Giuseppe Lauria Pinter sta approfondendo il concetto di SLA come malattia che colpisce più sistemi neurali. Nello specifico, i ricercatori stanno cercando di capire come, quando e soprattutto in quali sottogruppi di pazienti la SLA si manifesta in una forma più estesa, influenzando capacità cognitive e comportamento. La Dr.ssa Monica Consonni, neuropsicologa e ricercatrice, ha recentemente pubblicato un importante studio nella prestigiosa rivista scientifica internazionale Cortex che dimostra come la malattia possa propagarsi nel cervello seguendo differenti traiettorie che hanno come bersaglio diversi sistemi neurali, intaccando già nelle fasi iniziali le aree cerebrali deputate alle più alte funzioni cognitive, come ad esempio capacità inibitorie, linguaggio ed empatia...
Ultime notizie
05/08/2020
05/08/2020
LA CORSA DEI SOGNI THEODORA
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Ultime notizie
05/08/2020
05/08/2020
PROGETTO AENEID: UN MILIONE DI EURO PER UN NUOVO PERCORSO FORMATIVO PER NEUROCHIRURGHI E NON SOLO
Mito classico e tecnologia insieme per la prima volta in un nuovo Umanesimo della formazione in medicina, con la finalità di rivoluzionare il modo in cui i medici europei vengono formati, valorizzando le eccellenze nell'interesse dei pazienti.
“Cambia la formazione dei neurochirurghi con il nostro progetto europeo AENEID (Academy for European Neurosurgical Excellence through Innovation and Diversity) con 15 partners tra cui l’ European Association of Neurosurgical Societies” dice il dott. Alessandro Perin, neurochirurgo presso il Dipartimento di Neurochirurgia della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico ‘Carlo Besta’ di Milano, diretto dal Prof. Francesco DiMeco. Il progetto è finanziato con un milione di euro all'interno del Framework Knowledge Alliances ERASMUSPLUS dalla Commissione. “Ripercorrendo idealmente il mito dell'Eneide, da cui questo progetto prende il nome,” spiega il dott. Alessandro Perin, principal investigator, ideatore e responsabile di questo progetto” consente di ottenere una vera e propria 'patente', di possedere un adeguato bagaglio di conoscenze teoriche e pratiche con utilizzo di simulatori chirurgici 3D ad haptic feedback; i giovani medici partiranno dal loro Dipartimento di origine (TROY: Theoretical and Objective Yield) e, come Enea, frequenteranno i centri di eccellenza della neurochirurgia Europea per perfezionare le loro conoscenze e abilità nelle varie sotto-specialità (AENEAS: Advanced European Neurosurgery Excellence Academy Scheme) e concluderanno il loro percorso nei Dipartimenti di origine, per consolidare le proprie capacità (ROME: Revising, Optimising, and Melding Experience).
Ultime notizie
14/07/2020
14/07/2020
ASCOLTOAVO: SERVIZIO DI ASCOLTO TELEFONICO PER I PAZIENTI
AVO Milano per proseguire, anche in questo periodo di emergenza sanitaria, nella sua missione di vicinanza ai pazienti ricoverati e ai loro familiari ha attivato un servizio di ascolto telefonico.
Chiamando il 342-8135611 sarà possibile entrare in contatto con volontari AVO selezionati e formati per offrire ascolto e sostegno a distanza.
Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00
Per maggiori informazioni: www.avomilano.org
Ultime notizie
25/06/2020
25/06/2020
NOVHO – Neuro Virtual Hospital: Modello per la gestione dei pazienti neurologici fragili durante l'emergenza COVID-19 ed eventuali epidemie future
Il progetto di Ricerca Industriale e Sviluppo sperimentale “NOVHO – Neuro Virtual Hospital: Modello per la gestione dei pazienti neurologici fragili durante l'emergenza COVID-19 ed eventuali epidemie future” è uno dei progetti finanziati da Regione Lombardia nell’ambito dell’azione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale POR-FERS 2014-2020: “Misura a sostegno dello sviluppo di collaborazioni per l’identificazione di terapie e sistemi di diagnostica, protezione e analisi per contrastare l’emergenza Coronavirus e altre emergenze virali del futuro”.

Al progetto, coordinato per la Fondazione Besta dal Dott. Eugenio Parati con la collaborazione della Dott.ssa Emma Scelzo, partecipano come partner la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, ASST Spedali Civili di Brescia, ASST Milano Nord, l’IRCCS Fondazione Istituto Neurologico nazionale C. Mondino e l’azienda LANAVA S.R.L.
Le attività previste hanno come obiettivo la predisposizione di misure atte a proteggere gli individui fragili e con patologie complesse la cui diagnosi spesso richiede la collaborazione di diversi specialisti e l’esecuzione di numerosi accertamenti diagnostici. A titolo esemplificativo, si fa riferimento ad individui affetti da malattie rare o la cui diagnosi appare complessa, con grave compromissione delle funzioni cognitive e/o motorie, o il cui trattamento necessiti della presa in carico da parte di diversi specialisti. Il progetto si propone di sviluppare e porre le basi per la validazione di un sistema di presa in carico multidisciplinare virtuale (Neuro Virtual Hospital) dei pazienti affetti da patologie neurologiche e neurochirurgiche complesse (incluse le manifestazioni neurologiche nell’ambito del COVID-19). Il modello verrà applicato utilizzando una piattaforma dedicata che sarà implementata dalla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta in collaborazione con le strutture a diverso indirizzo specialistico afferenti ai quattro centri partecipanti e successivamente applicata nell’ambito di una più ampia rete costituita da strutture regionali ed extraregionali sia territoriali che ospedaliere. Il progetto, quindi, mira allo sviluppo di un sistema di presa in carico che, da un lato, consenta a tutti i pazienti di accedere a cure adeguate a prescindere dalla loro residenza anagrafica o alla possibilità di accedere fisicamente a centri di riferimento di secondo o terzo livello e, dall’altra, permetta a medici afferenti ad ospedali diversi di collaborare tra loro sostenendosi a vicenda nella gestione dei casi più difficili. L’accesso a questo ospedale neurologico “virtuale” rappresenterà, inoltre, un’importante occasione di formazione per i medici coinvolti che potranno condividere nell’ambito delle riunioni multidisciplinare le proprie competenze specialistiche.
Ultime notizie
10/06/2020
10/06/2020
Avviso pubblico aggiornamento elenco avvocati liberi professionisti
Avviso pubblico per l’aggiornamento dell’elenco degli avvocati liberi professionisti cui conferire incarichi di rappresentanza in giudizio
Ultime notizie
19/08/2020
19/08/2020
ALLERTA CORONAVIRUS - DISPOSIZIONI SINO A NUOVE INDICAZIONI: MISURE DI CARATTERE GENERALE PER PAZIENTI E PARENTI/VISITATORI
Per parenti/visitatori di pazienti ricoverati:
Per tutte le aree di degenza sarà consentito l’accesso ai soli visitatori necessari a garantire l’assistenza al paziente ricoverato, che dovranno essere dotati di autorizzazione scritta del coordinatore infermieristico che verrà consegnata all’atto del ricovero (o consegnata successivamente in caso di modifiche delle modalità/esigenze di accesso).
I coordinatori infermieristici garantiranno una comunicazione almeno quotidiana coi familiari a cui non è consentito l’accesso.
L’autorizzazione all'ingresso dovrà essere esibita in portineria per poter accedere al reparto. Presso gli ingressi è presente una postazione per:
- indicazioni comportamentali
-
compilazione autocertificazione circa l'assenza di sintomatologia, di contatti con casi sospetti/accertati e il rispetto delle disposizioni in caso di rientro dall'estero avvenuto negli ultimi 14 giorni
- sanificazione delle mani
- misurazione della temperatura corporea (senza registrazione del valore)
- distribuzione mascherina
- in caso l’utente fosse già dotato di mascherina con valvola verrà consegnata una mascherina da porre sopra o in sostituzione della stessa
- in caso di rilievo di T° > 37,5 o sintomatologia simil-influenzale in accompagnatori o visitatori, la persona viene invitata a lasciare l’Istituto con l’indicazione di rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale.
Per pazienti ambulatoriali e accompagnatori:
- viene consentito l’accesso ad un solo accompagnatore negli orari previsti per l’effettuazione della prestazione ambulatoriale;
- gli operatori di portineria manterranno il controllo dell’accesso degli utenti, consentito esclusivamente negli orari previsti per l‘effettuazione della prestazione ambulatoriale;
- presso gli ingressi è presente una postazione per:
- indicazioni comportamentali
- compilazione autocertificazione circa l'assenza di sintomatologia, di contatti con casi sospetti/accertati e il rispetto delle disposizioni in caso di rientro dall'estero avvenuto negli ultimi 14 giorni
- sanificazione delle mani
- misurazione della temperatura corporea (senza registrazione del valore)
- distribuzione mascherina
- in caso l’utente fosse già dotato di mascherina con valvola verrà consegnata una mascherina da porre sopra o in sostituzione della stessa
- in caso di rilievo di T° > 37,5 o sintomatologia simil-influenzale in accompagnatori o visitatori, la persona viene invitata a lasciare l’Istituto con l’indicazione di rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale. Per i pazienti si utilizza la medesima modalità, sentito preventivamente il medico dell’ambulatorio di destinazione o del reparto di ricovero;
- Tutti i pazienti che devono effettuare prestazioni di DH, MAC, pre-ricovero o ricovero vengono indirizzati verso l’Area a Ciclo Diurno. Gli accompagnatori di questi pazienti NON possono accedere all’Area e vengono fatti accomodare nelle aree di attesa
- IN CASO DI ECCESSIVO FLUSSO NELLE SALE DI ATTESA AMBULATORIALI, E’ INIBITO L’ACCESSO AGLI ACCOMPAGNATORI se non per pazienti minori, disabili e non autosufficienti.
La Direzione Sanitaria
Informative e siti di riferimento
Coloro che riscontrano sintomi influenzali o problemi respiratori non devono andare in Pronto Soccorso, ma devono chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare.
Per informazioni generali chiamare invece il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.
- Ministero della Salute - Coronavirus, cosa c'è da sapere
- Regione Lombardia - Coronavirus: indicazioni e comportamenti da seguire
- Istituto Superiore di Sanità
- Coronavirus - Dieci comportamenti da seguire
#fermiamoloinsieme - www.coronavirus.regione.lombardia.it
CORONAVIRUS - VIDEO-PILLOLE INFORMATIVE
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19/08/2020
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IL PRIMO FARMACO PER VIA ORALE PER LA SMA - IL CONTRIBUTO ALLA RICERCA DELL’ISTITUTO BESTA
“FDA ha di recente approvato l'uso di risdiplam per il trattamento dell'atrofia muscolare spinale (SMA), in tutte le forme cliniche della patologia sopra i due mesi di età,” dice il dott. Riccardo Masson, ricercatore della Unità di Neurologia dello sviluppo della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico ”Carlo Besta”,” si tratta del primo farmaco per la SMA che può essere assunto per via orale a domicilio del paziente.
Rappresenta pertanto una conquista davvero importante per i nostri pazienti e la loro qualità della vita. Aumenta la produzione di proteina SMN. Il nostro Istituto ha svolto un ruolo determinante in questo successo, di cui potrà beneficiare l'intera comunità dei pazienti con SMA”.L'unità di Neurologia dello Sviluppo è il centro che a livello internazionale ha reclutato il maggior numero di pazienti nell'ambito dello studio multicentrico Firefish (SMA 1), e tra i principali centri dello studio Sunfish (SMA 2 e 3)...
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12/08/2020
12/08/2020
Medicina di Genere e COVID-19
“Le implicazioni della medicina di genere si sono rivelate centrali nell’ambito dell’epidemia da SARS-CoV-2 che si è diffusa in scala globale. L’infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19) ha manifestato una ampia suscettibilità alla dimensione del genere, che ha riguardato, tra gli altri, la prevalenza, la severità e la mortalità,” dice la dott.ssa Barbara Garavaglia, presidente CUG dell’Istituto Besta che fa parte degli esperti referenti del tavolo IRCCS per la medicina di genere istituito dal Ministero della Salute e che ha coordinato il capitolo sugli aspetti neurologici. Con la diffusione dell’epidemia è andata di pari passo un incremento della ricerca e la proliferazione di letteratura scientifica, anche dedicata alla componente del genere, la cui fondatezza e il cui rigore scientifico sono risultati non sempre ineccepibili. E’ stato redatto e pubblicato di recente un testo, redatto da referenti del tavolo IRCCS per la medicina di genere, nato proprio dall’esigenza di elaborare un contributo che potesse raccogliere, analizzare secondo criteri di validazione scientifica e organizzare le evidenze scientifiche emerse e emergenti sulla correlazione tra l’infezione da SARS-CoV-2 e il genere. Avvalendosi della profonda e ramificata competenza scientifica delle autrici e degli autori, a testimonianza dell’avanguardia e dell’eccellenza degli IRCCS, è stato possibile pensare e realizzare, in tempi brevissimi, un testo che esamina la correlazione tra infezione da SARS-CoV-2 e genere articolandosi in due principali dorsali: una inerente al legame tra patologia e genere e l’altra inerente alla correlazione tra patologia e genere in condizioni di fragilità e comorbidità...
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10/08/2020
10/08/2020
Un nuovo studio sulla SLA : quando la malattia si propaga nel cervello
Il centro SLA della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico "Carlo Besta" di Milano diretto dal Prof. Giuseppe Lauria Pinter sta approfondendo il concetto di SLA come malattia che colpisce più sistemi neurali. Nello specifico, i ricercatori stanno cercando di capire come, quando e soprattutto in quali sottogruppi di pazienti la SLA si manifesta in una forma più estesa, influenzando capacità cognitive e comportamento. La Dr.ssa Monica Consonni, neuropsicologa e ricercatrice, ha recentemente pubblicato un importante studio nella prestigiosa rivista scientifica internazionale Cortex che dimostra come la malattia possa propagarsi nel cervello seguendo differenti traiettorie che hanno come bersaglio diversi sistemi neurali, intaccando già nelle fasi iniziali le aree cerebrali deputate alle più alte funzioni cognitive, come ad esempio capacità inibitorie, linguaggio ed empatia...
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05/08/2020
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LA CORSA DEI SOGNI THEODORA
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PROGETTO AENEID: UN MILIONE DI EURO PER UN NUOVO PERCORSO FORMATIVO PER NEUROCHIRURGHI E NON SOLO
Mito classico e tecnologia insieme per la prima volta in un nuovo Umanesimo della formazione in medicina, con la finalità di rivoluzionare il modo in cui i medici europei vengono formati, valorizzando le eccellenze nell'interesse dei pazienti.
“Cambia la formazione dei neurochirurghi con il nostro progetto europeo AENEID (Academy for European Neurosurgical Excellence through Innovation and Diversity) con 15 partners tra cui l’ European Association of Neurosurgical Societies” dice il dott. Alessandro Perin, neurochirurgo presso il Dipartimento di Neurochirurgia della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico ‘Carlo Besta’ di Milano, diretto dal Prof. Francesco DiMeco. Il progetto è finanziato con un milione di euro all'interno del Framework Knowledge Alliances ERASMUSPLUS dalla Commissione. “Ripercorrendo idealmente il mito dell'Eneide, da cui questo progetto prende il nome,” spiega il dott. Alessandro Perin, principal investigator, ideatore e responsabile di questo progetto” consente di ottenere una vera e propria 'patente', di possedere un adeguato bagaglio di conoscenze teoriche e pratiche con utilizzo di simulatori chirurgici 3D ad haptic feedback; i giovani medici partiranno dal loro Dipartimento di origine (TROY: Theoretical and Objective Yield) e, come Enea, frequenteranno i centri di eccellenza della neurochirurgia Europea per perfezionare le loro conoscenze e abilità nelle varie sotto-specialità (AENEAS: Advanced European Neurosurgery Excellence Academy Scheme) e concluderanno il loro percorso nei Dipartimenti di origine, per consolidare le proprie capacità (ROME: Revising, Optimising, and Melding Experience).
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14/07/2020
14/07/2020
ASCOLTOAVO: SERVIZIO DI ASCOLTO TELEFONICO PER I PAZIENTI
AVO Milano per proseguire, anche in questo periodo di emergenza sanitaria, nella sua missione di vicinanza ai pazienti ricoverati e ai loro familiari ha attivato un servizio di ascolto telefonico.
Chiamando il 342-8135611 sarà possibile entrare in contatto con volontari AVO selezionati e formati per offrire ascolto e sostegno a distanza.
Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00
Per maggiori informazioni: www.avomilano.org
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25/06/2020
25/06/2020
NOVHO – Neuro Virtual Hospital: Modello per la gestione dei pazienti neurologici fragili durante l'emergenza COVID-19 ed eventuali epidemie future
Il progetto di Ricerca Industriale e Sviluppo sperimentale “NOVHO – Neuro Virtual Hospital: Modello per la gestione dei pazienti neurologici fragili durante l'emergenza COVID-19 ed eventuali epidemie future” è uno dei progetti finanziati da Regione Lombardia nell’ambito dell’azione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale POR-FERS 2014-2020: “Misura a sostegno dello sviluppo di collaborazioni per l’identificazione di terapie e sistemi di diagnostica, protezione e analisi per contrastare l’emergenza Coronavirus e altre emergenze virali del futuro”.

Al progetto, coordinato per la Fondazione Besta dal Dott. Eugenio Parati con la collaborazione della Dott.ssa Emma Scelzo, partecipano come partner la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, ASST Spedali Civili di Brescia, ASST Milano Nord, l’IRCCS Fondazione Istituto Neurologico nazionale C. Mondino e l’azienda LANAVA S.R.L.
Le attività previste hanno come obiettivo la predisposizione di misure atte a proteggere gli individui fragili e con patologie complesse la cui diagnosi spesso richiede la collaborazione di diversi specialisti e l’esecuzione di numerosi accertamenti diagnostici. A titolo esemplificativo, si fa riferimento ad individui affetti da malattie rare o la cui diagnosi appare complessa, con grave compromissione delle funzioni cognitive e/o motorie, o il cui trattamento necessiti della presa in carico da parte di diversi specialisti. Il progetto si propone di sviluppare e porre le basi per la validazione di un sistema di presa in carico multidisciplinare virtuale (Neuro Virtual Hospital) dei pazienti affetti da patologie neurologiche e neurochirurgiche complesse (incluse le manifestazioni neurologiche nell’ambito del COVID-19). Il modello verrà applicato utilizzando una piattaforma dedicata che sarà implementata dalla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta in collaborazione con le strutture a diverso indirizzo specialistico afferenti ai quattro centri partecipanti e successivamente applicata nell’ambito di una più ampia rete costituita da strutture regionali ed extraregionali sia territoriali che ospedaliere. Il progetto, quindi, mira allo sviluppo di un sistema di presa in carico che, da un lato, consenta a tutti i pazienti di accedere a cure adeguate a prescindere dalla loro residenza anagrafica o alla possibilità di accedere fisicamente a centri di riferimento di secondo o terzo livello e, dall’altra, permetta a medici afferenti ad ospedali diversi di collaborare tra loro sostenendosi a vicenda nella gestione dei casi più difficili. L’accesso a questo ospedale neurologico “virtuale” rappresenterà, inoltre, un’importante occasione di formazione per i medici coinvolti che potranno condividere nell’ambito delle riunioni multidisciplinare le proprie competenze specialistiche.
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Avviso pubblico aggiornamento elenco avvocati liberi professionisti
Avviso pubblico per l’aggiornamento dell’elenco degli avvocati liberi professionisti cui conferire incarichi di rappresentanza in giudizio






